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29 Maggio 2014 | Attualità

Thailandia in subbuglio, bloccato Facebook

Situazione tesa in Thailandia, dopo il colpo di Stato militare che ha portato al potere alcuni rappresentanti dell’esercito. Il 22 maggio scorso è stata sospesa la costituzione e nelle scorse ore sono stati interdetti i collegamenti internet a Facebook, nel tentativo di sedare i malumori dell’opposizione democratica.

Situazione tesa in Thailandia, dopo il colpo di Stato militare che ha portato al potere alcuni rappresentanti dell’esercito. Il 22 maggio scorso è stata sospesa la costituzione e nelle scorse ore sono stati  interdetti i collegamenti internet a Facebook , nel tentativo di sedare i malumori dell’opposizione democratica. Nella serata di mercoledì 28 maggio , il ministro per l’Information technology ha annunciato il blocco del social network, spiegando che gli utenti nel Paese non potranno accedere – almeno temporaneamente – al proprio account. “C’è in giro una campagna contro l’esercito, perciò abbiamo bisogno della cooperazione dei social media per fermare la diffusione di messaggi simili” , ha dichiarato Surachai Srisaracam, segretario permanente del ministero. Al vaglio anche la possibilità di fermare Twitter e Insatagram su tutta la rete internet thailandese. Colpi di Stato 2.0.

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