Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

Tony Manero sbanca il Torino Film Festival e Nanni Moretti fa intendere che resterà

Le previsioni si sono avverate: vanno all’unione Travolta-Pinochet del cileno Pablo Larrain i premi per miglior pellicola e miglior attore con ‘Tony Manero’  (un 52enne, Raul Peraltra interpretato da Alfredo Castro, ossessionato dal desiderio di vestire i panni del latino-americano Tony Manero durante gli anni del Cile di Pinochet), mentre Emmanuele Devos si aggiudica la palma per miglior attrice con Non-Dit di Fien Troch.

1 Dicembre 2008 | Attualità

Le previsioni si sono avverate: vanno all’unione Travolta-Pinochet del cileno Pablo Larrain i premi per miglior pellicola e miglior attore con Tony Manero   (un 52enne, Raul Peraltra interpretato da Alfredo Castro (nella foto), ossessionato dal desiderio di vestire i panni del latino-americano Tony Manero durante gli anni del Cile di Pinochet), mentre Emmanuele Devos si aggiudica la palma per miglior attrice con Non-Dit di Fien Troch. L’italiano Napoli Piazza Municipio di Bruno Olivero vince nella sezione documentari riconfermando il successo che stanno ottenendo le storie italiane del Sud (in questo documentario vengono raccontate le tante anime e contraddizioni di Napoli). Un premio speciale della giuria (composta da Jerzy Stuhr, Jonathan Lethem, Dito Montiel, Alexey German e Alba Rohrwacher) è andato al film americano Prince of Broadway di Sean Baker che racconta le difficoltà di un ghanese nella lotta alla sopravvivenza in una difficile città come può esserlo New York. Nella sezione cortometraggi il premio è andato a Fulvio Pepe con A chi è già morto e a chi sta per morire che narra in maniera coraggiosa la decadenza di una provincia occidentale, mentre una menzione speciale è andata a Massimo Alì Mohammad con La nonna per l’abilità avuta nel mescolare linguaggi con leggerezza ed ironia e la grande capacità di raccontare il passare del tempo. E’ stato un vero successo e le cifre di questa 26a edizione del Torino Film Festival non possono far altro che compiacere il direttore in carica Nanni Moretti: +40% di accreditati, +15% di biglietti venduti, e più 25% di incassi rispetto alla scorsa edizione . Intanto aspettiamo gennaio per vedere nelle sale italiane Tony Manero (che sarà distribuito dalla Ripley’s), e solo qualche giorno per scoprire se Nanni Moretti deciderà di dirigere l’orchestra per la sua terza edizione , anche se la risposta pensiamo già di saperla: “ Qui i politici non rompono le scatole ”, ha dichiarato Moretti che ama ed è amato da Torino.

Leggi anche:

old-books-jarmoluk

Archivi di Stato, la parte virtuosa del Ministero della Cultura

Dopo il dibattito sui fondi per il Cinema recuperati, il MiC esce con dati molto positivi sull'utilizzo dei fondi per l'attività archivistica A cavallo fra il 2025 e il 2026 il Ministero italiano...

A Gorizia si passeggia nella galleria Led più grande d’Europa

Inaugurato il progetto di Digital art gallery realizzato con l’AI. In mostra, nel tunnel lungo più di 300 metri, l’opera dell’artista di fama mondiale Refik Anadol. A Gorizia è stata inaugurata...

L’Italia sui giornali del mondo: 5-9 gennaio 2026

Sciopero nazionale aeroporti e compagnie aeree del 9 gennaio paralizza i voli italiani Il venerdì 9 gennaio 2026 l'Italia affronta il primo grande sciopero dell'anno nel settore del trasporto aereo,...