Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

2 Febbraio 2022 | Attualità, Economia

Torna a crescere il mercato dei viaggi in Italia

Il settore supera quota 11 miliardi di euro, +55% rispetto a un anno fa ma ancora -32% rispetto al 2019. 

La pandemia spinge all’adozione di strumenti digitali per la gestione dei processi (l’88% delle strutture ricettive ne utilizza almeno uno), sebbene i livelli di digitalizzazione siano ancora molto variabili. 

Crescono al 77% le realtà che si sono attrezzate per ospitare lavoratori in smart working, offrendo postazioni da lavoro in camera (48%) o schermi per video-conferenze (43%).

Questi sono alcuni dei dati emersi dall’ottava edizione dell’Osservatorio Innovazione Digitale nel Turismo della School of Management del Politecnico di Milano, in occasione del convegno “Travel Innovation Day”.

Un anno chiuso in crescita

Nel 2021, in Italia il mercato complessivo del Travel – online e offline – è cresciuto sia nella componente ricettiva (9,5 miliardi di euro, +73% sul 2020 e vicina ai 10,3 miliardi del 2019) che in quella dei trasporti (8,5 miliardi, +33% sul 2020), ma ancora lontana dai 18 miliardi pre-Covid. In questo scenario anche le transazioni digitali hanno dimostrato una netta ripresa, raggiungendo gli 11,1 miliardi di euro (+55% sul 2020), nonostante il valore complessivo segni ancora un -32% rispetto al 2019. 

I nuovi trend: sostenibilità, neverending tourism e flessibilità

Nel 2021, il 94% delle strutture coinvolte nella Ricerca ha messo in atto azioni per aumentare la sostenibilità, come l’utilizzo di materiali, prodotti e fonti di energia sostenibili o la riduzione degli sprechi. 

Il 7% delle strutture offre la possibilità di arricchire l’esperienza di visita e la conoscenza della destinazione attraverso attività da svolgere online (prima o dopo il viaggio), arricchendo la propria proposta per offrire una neverending experience, ovvero un’estensione dell’esperienza turistica, sia fisica che digitale, nello spazio (non solo in destinazione) e nel tempo (non solo durante, ma anche prima e dopo l’esperienza stessa di viaggio). Sempre in quest’ottica ben il 77% degli operatori si è attrezzato per ospitare lavoratori in smart working, offrendo postazioni da lavoro in camera (48%) o schermi per video-conferenze (43%). 

Infine, per offrire valore esperienziale in tutte le fasi del viaggio e rispondere alle esigenze di maggiore flessibilità dei turisti, molte strutture ricettive sono al lavoro per offrire l’opzione di cancellazione gratuita e di copertura assicurativa completa, sempre più richieste per via della maggiore incertezza legata al viaggio. Il 20% delle strutture ha inoltre abilitato il servizio “Buy Now-Pay Later” e la possibilità di rateizzare il pagamento. 

 

di Serena Campione

viaggi

Guarda anche:

Treno del Foliage, un viaggio tra i colori dell’autunno

Dal 15 ottobre al 6 novembre sarà possibile vivere un piacevole viaggio tra i colori dell’autunno lungo 52 km, da Domodossola a Locarno.  La tratta percorsa dal Treno del Foliage è stata inserita...

Le elezioni italiane viste dall’estero

La vittoria di Giorgia Meloni alla guida di Fratelli d’Italia è stata commentata dai principali quotidiani internazionali. La vittoria della coalizione di centro destra guidata da Fratelli d’Italia...

I robot amici dell’uomo. La ricerca è italiana

Sono robot collaborativi, nati per aiutare i chirurghi a “sentire” gli organi durante un’operazione anche a migliaia di chilometri di distanza, progettati per sollevare delicatamente anziani o malati allettati, per fare pulizie in casa, per lavorare nelle fabbriche, con compiti più rischiosi, riducendo le possibilità di infortuni.