Breuil Cervinia, Assisi e Genova. Sono queste per il New York Times le mete italiane tra le 52 destinazioni da visitare nel 2026. Come ogni anno, lo storico quotidiano statunitense ha stilato la lista dei “Places to go in 2026”.
La montagna glamour, Breuil-Cervinia
Partendo dalla montagna, Breuil-Cervinia è definita come “una stazione sciistica glamour ai piedi del Cervino”. Il debutto nel 2023 del Matterhorn Alpine Crossing, la funivia più alta d’Europa, ora collega Cervinia direttamente alle piste della nota vicina svizzera Zermatt. Sul versante italiano, tante le innovazioni che hanno contribuito alla scelta come meta da visitare nel 2026: i vecchi impianti di risalita sono stati sostituiti con seggiovie ad alta velocità e un progetto di miglioramento sta modernizzando l’accesso a Plateau Rosà, il ghiacciaio sciistico ad alta quota aperto tutto l’anno che collega entrambe le località. Atre rinnovate attrazioni hanno portato un tocco di dolce vita in vetta, al vasto comprensorio sciistico del Cervino.
Assisi, tra spiritualità e natura
Tutt’altra atmosfera per Assisi, luogo antico fortemente legato alla spiritualità e all’eredità di San Francesco del quale ricorre quest’anno l’800° anniversario della morte. Per questa occasione, sono in programma celebrazioni con un periodo clou tra il 22 febbraio e il 22 marzo quando le spoglie di San Francesco saranno esposte al pubblico per la prima volta. Il New York Times offre una fotografia della cittadina umbra: il centro storico è un labirinto di vicoli fiancheggiati da piante in vaso. A dominare tutto c’è la Rocca Maggiore, un castello del XIV secolo con vista a 360 gradi sulla campagna.
La rinascita di Genova
Ecco poi la storia marittima di Genova che torna alla ribalta, come conferma la lista mondiale. Ciò che merita la segnalazione della città della Lanterna tra i posti in cui andare nel 2026 è, secondo la testata statunitense, il progetto Waterfront di Levante, progettato da Renzo Piano. Una ambiziosa riqualificazione trasformerà la vecchia fiera in parchi, passeggiate e spazi culturali, ricollegando “La Superba” al suo illustre passato marittimo. All’interno del centro storico, i sontuosi Palazzi dei Rolli stanno riaprendo sale a lungo chiuse al pubblico, con mostre che esplorano la storia commerciale e migratoria di Genova.
A marzo, il Palazzo Ducale, il principale museo d’arte della città, ospita una grande mostra di opere del maestro fiammingo Anthony van Dyck, che dipinse ritratti della nobiltà cittadina nel 1620. A questo, si aggiunge tra gli elementi di rilievo una nuova generazione di chef liguri che ripensano la scena gastronomica ligure con la freschezza delle sue specialità: dalla focaccia al pesto, dalle trofie ai frutti di mare.
Le altre mete nel mondo da visitare nel 2026
Oltre l’Italia, la lista contempla un itinerario storico attraverso gli Stati Uniti legato a importanti anniversari, come il centenario della Route 66. Tra passato e presente, spicca l’atmosfera culturale di città come Varsavia e Nagasaki; ci sono le grandi metropoli di Melbourne, Bangkok e Los Angeles; non mancano mete ancora poco raggiunte dal turismo globale, quali Guyana o il bacino del Río Pastaza in Ecuador.

Foto da pagina Umbria: https://www.facebook.com/share/1AyyWVeQ3c/?mibextid=wwXIfr
