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13 Maggio 2013 | Attualità

Troppe interferenze, e la Croazia si arrabbia

Zagabria striglia l'Italia per il perdurare delle interferenze prodotte dai ripetitori italiani sul segnale di ricezione della tv digitale terrestre in Istria. L'appello per un pronto intervento anti-interferenze arriva dall'Hakom, l'autorità croata garante delle comunicazioni.

La Croazia striglia l’Italia per il perdurare delle interferenze prodotte dai ripetitori italiani sul segnale di ricezione della tv digitale terrestre in Istria. L’appello per un pronto intervento anti-interferenze arriva dall’ Hakom , l’autorità croata garante delle comunicazioni, che in una nota chiede “al ministero competente sulla gestione dello spettro radio di prendere i dovuti provvedimenti”, per ripristinare e garantire la qualità di ricezione dei programmi televisivi croati in Istria.  Hakom ricorda inoltre che un cospicuo numero di impianti di trasmissione italiani continuano a trasmettere su frequenze assegnate alla Repubblica Croata , in violazione ai trattati internazionali in materia. Il problema delle interferenze italiane in Croazia nasce nel 2010 , con l’inizio della transizione al digitale terrestre. Soltanto nel 2012 l’Hakom ha inviato 196 segnalazioni alle autorità italiane, per segnalare interferenze al segnale tv. 

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