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26 Gennaio 2010 | Attualità

Truffe online sfruttano tragedia Haiti

Allarme pishing sulle donazioni per i terremotati di Haiti. La polizia di Stato sta intercettando diversi tentativi di rubare i dati personali per l’accesso ai conti correnti online degli utenti. Il guaio è che l’e-mail truffaldina possiede il logo della Croce Rossa e di Poste italiane e, per questo motivo, molti utenti potrebbero, inavvertitamente, incorrere nell’inganno. L’e-mail invita i destinatari a cliccare su un link che indirizza l’ignaro navigatore della rete a un sito che consente di effettuare una donazione via conto corrente online.   La polizia postale, che sta indagando, ha verificato che l’e-mail ricalca nel testo la pagina ufficiale del Wfp e che sia l’e-mail che il sito per le donazioni riconducono a provider esteri, ora nel mirino delle forze dell’ordine. Per difendersi dal fenomeno pishing, in realtà, basterebbe rispettare qualche semplice accorgimento.   Innanzitutto non rispondere mai a richieste di informazioni personali giunte sulla casella di posta elettronica, in caso di ricezione di messaggi con richieste di denaro e dati personali, accertare la veridicità del messaggio e, comunque, non cliccare mai sul link presente. Inoltre bisognerebbe verificare se, sulla barra di stato, ai piedi dello schermo, sulla destra, è presente l’icona del lucchetto chiuso, che indica un sito con connessione protetta. Infine, tutte le e-mail sospette vanno segnalate alle autorità competenti (poltel.pe@poliziadistato.it).