Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

11 Maggio 2011 | Attualità

Twitter sfugge al bavaglio britannico

Twitter, croce e delizia delle celebrità. Il microblog, spesso utilizzato dai Vip per tenere vivo il rapporto con i fan, sta scatenando il panico nel Regno Unito. Il responsabile è un utente anonimo che con l’account InjunctionSuper   e il nome di fantasia Billy Jone ha iniziato a svelare tutti gli scheletri nell’armadio delle star d’Oltremanica.   I segreti, la maggior parte dei quali a sfondo sessuale, erano coperti dalla super-injunction , ovvero da un bavaglio alla stampa acquistabile in Gran Bretagna per la modica cifra di 100 mila sterline. La legalizzazione, in sostanza, dell’attività che Fabrizio Corona portava avanti da privato e a scopo di lucro (personale). Il dibatto è quindi aperto: è Twitter da ritenersi un media soggetto a regole di questo tipo? Il diritto alla privacy delle star, e di chiunque altro, può/deve giustificare la rimozione di contenuti da una piattaforma non editoriale. E, allargando il discorso, da un piattaforma editoriale (testate giornalistiche online/offline)?