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22 Gennaio 2013 | Attualità

Un bel libro non si scorda mai

In un mondo sempre più digitale l'e-book ha la sua nicchia di lettori affezionati (aumentati dell'1%), ma il buon vecchio libro continua a essere il preferito dagli italiani, e il fascino della carta resta imbattuto.

In un mondo sempre più digitale l’e-book ha la sua nicchia di lettori affezionati (aumentati dell’1%), ma il buon vecchio libro continua a essere il preferito dagli italiani, e il fascino della carta resta imbattuto. A rivelarlo, una ricerca del Censis dall’inequivocabile titolo Il valore del bel libro. Dalla ricerca, nonostante i lettori di libri siano in netto calo e gli italiani che leggono almeno un libro l’anno siano passati dal 59,4% del 2007 al 49,7 del 2012 , emerge quanto la voglia di sfogliare e possedere dei bei volumi continui a essere forte, sorprendentemente più tra i giovani che tra gli anziani. I dati emersi dall’indagine dicono con chiarezza che, a fronte del fatto che i lettori continuino a diminuire, il 70% degli italiani considera il bel libro non un oggetto, ma una vera e propria opera d’arte. ” E’ sorprendente notare “, si legge nel focus, “che il 52% degli italiani (il 55,3% delle donne) mostra il desiderio di possedere dei bei libri, questo vuol dire che per la metà degli italiani non solo il bel libro è un’opera d’arte, ma è anche un oggetto del desiderio: avere in casa dei bei libri è come avere dei bei quadri” . E il bel libro riscuote grande successo anche tra i giovani:  il 65,1% dei giovanissimi si dice attratto dai bei libri. 

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