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Un software made in Italy aiuta le DOP Italiane a essere sempre più green

Si tratta del primo Sistema di Supporto alle Decisioni Ambientali ed è stato messo a punto da Politecnico di Milano, il suo spin off Enersem e Cattolica di Piacenza. Rendere più sostenibile la produzione delle DOP italiane? È possibile. Lo dice uno studio effettuato negli anni scorsi da un pool di realtà quali Politecnico di […]
Software Dop italiane più green - IlonaBurschl

23 Giugno 2024 | Attualità, Innovazione

Si tratta del primo Sistema di Supporto alle Decisioni Ambientali ed è stato messo a punto da Politecnico di Milano, il suo spin off Enersem e Cattolica di Piacenza.

Rendere più sostenibile la produzione delle DOP italiane? È possibile. Lo dice uno studio effettuato negli anni scorsi da un pool di realtà quali Politecnico di Milano, il suo spin off Enersem e Cattolica di Piacenza che hanno dapprima lavorato sulla realtà produttiva dei formaggi a pasta dura (per l’Italia il Grana Padano) e poi ottenuto un software in grado di determinare la PEF dei prodotti, essere conforme allo schema Made Green in Italy, calcolare e ridurre l’impronta ambientale della specifica produzione DOP.

Adesso il Grana Padano stesso, che è la DOP più consumata al mondo, ha stretto un accordo con le tre realtà che detengono i diritti del software per contribuire alla diffusione del sistema al maggior numero possibile di produzioni di origine protetta, contando che alcune come Asiago e Prosciutto di Parma sono già attive in tal senso proprio con Politecnico e il suo spin off. Con le opportune specifiche, il software può infatti analizzare tutte le fasi del ciclo di vita di ogni prodotto di origine protetta, dalla materia prima al confezionamento, indicando strategie e interventi di miglioramento e risparmio pensati ad hoc per ogni filiera.

Tutte le DOP, per loro natura, contribuiscono allo sviluppo sociale ed economico del loro territorio e delle loro comunità di riferimento. Dovrebbe essere naturale, dunque, che ne vogliano preservare l’ambiente, con il quale hanno un legame indissolubile. Tutelare la zona di produzione significa garantire un futuro ai prodotto di origine protetta e con il software è possibile per la singola DOP ottenere indicazioni sugli interventi più efficaci per ridurre l’impatto ambientale e la bolletta energetica dei singoli produttori. Al contempo, si riescono a quantificare la Carbon Footprint e altri indicatori ambientali per i report di sostenibilità di impresa.

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