Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

24 Maggio 2013 | Attualità

Un viaggio su Marte, grazie al reality

L’avanguardia dei reality show si chiama Mars One. Il programma è stato lanciato in Cina per concorrenti da tutto il mondo, ma è stato creato in Olanda. Subito c’è stato un picco di iscrizioni: 80mila. Solo venti potranno partecipare e quattro verranno spediti sul Pianeta Rosso nel 2023.

L’ Isola dei famosi è una vecchia storia, ormai. L’avanguardia dei reality show  si chiama Mars One . E punta proprio a Marte . Il programma è stato lanciato in Cina per concorrenti da tutto il mondo, ma è stato creato in Olanda. Subito c’è stato un picco di iscrizioni: 80mila. Solo venti, però, potranno partecipare al reality e quattro verranno spediti sul Pianeta Rosso nel 2023. La notizia è stata diffusa due settimane fa, e i giornali cinesi, come sottolinea il Corriere della Sera , hanno subito fatto notare che si tratterebbe di una missione suicida, dal momento che gli scienziati spaziali non hanno ancora risolto il non trascurabile problema di come tornare sulla Terra.  Incuranti di questo dilemma, gli aspiranti astronauti sono passati in pochi giorni a 80mila in tutto il mondo : non solo i 10mila cinesi, ma anche 17mila americani e altri da tutti i Paesi del mondo. Si polemizza anche sulla tassa di iscrizione: ogni aspirante concorrente ha dovuto versare una somma tra i 5 e i 75 dollari, in base al Pil pro capite del Paese di provenienza. Poco per ciascuno, ma alla fine la casa madre olandese ha incassato milioni di dollari. Se per il professor Gerard Hooft, premio Nobel per la Fisica nel 1999 e ambasciatore di Mars One , il progetto è fattibile, un’altra scienziata, la dottoressa Veronica Bray, del Lunar and Planetary Laboratory dell’Arizona, pensa che l’ esposizione alle radiazioni solari sarebbe molto rischiosa, soprattutto durante il viaggio di otto mesi. 

Leggi anche:

Ranucci sfida Orcel a Porta a Porta ripreso da Repubblica. È tutto falso

Una falsa sfida tra l’amministratore delegato di Unicredit Andrea Orcel e il giornalista Sigfrido Ranucci per promuovere una piattaforma di investimenti. Post sponsorizzati sui social, che Meta non intercetta, che puntano a una finta pagina di Repubblica e un redirect su amazon. Tutto su corierenazionale.net (con una sola r).

dizionario orizzontale

Un dizionario per Sanremo

Lo ha scritto Eddy Anselmi, giornalista esperto del festival e dei suoi numeri. Ecco che cosa ha raccontato a Telepress

LanciaStratos_GoldenAgeofRally

Le leggende del rally dall’Italia a Rétromobile 2026

La Fondazione Macaluso cura la mostra per il 50° anniversario della principale fiera internazionale dedicata ad auto d’epoca e motorismo storico