Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

11 Maggio 2007 | Innovazione

Usigrai proclama uno sciopero per i giornalisti Rai

L'Usigrai ha proclamato una giornata di sciopero per i giornalisti Rai "dopo l'ennesimo nulla di fatto in Consiglio di amministrazione. “L'azienda di Servizio Pubblico - si legge in un comunicato del sindacato firmato dal segretario Carlo Verna - è una nave immobile, rischia di affondare come il Titanic e sul ponte si fanno conferenze stampa".

L’Usigrai ha proclamato una giornata di sciopero per i giornalisti Rai “dopo l’ennesimo nulla di fatto in Consiglio di amministrazione. “L’azienda di Servizio Pubblico – si legge in un comunicato del sindacato firmato dal segretario Carlo Verna – è una nave immobile, rischia di affondare come il Titanic e sul ponte si fanno conferenze stampa”.  “Non staremo in silenzio a guardare lo spegnimento della Rai. Lo stato di paralisi aziendale è tale da mettere a repentaglio il futuro della maggiore azienda culturale del paese e a rischio gli stessi posti di lavoro. Non ci fa certo piacere sottrarre ai radio-telespettatori l’informazione ne’ aggiungere un altro fronte di lotta a quello tra tutti i giornalisti italiani e gli editori che ancora rifiutano di tornare al tavolo per il rinnovo del contratto di lavoro”, prosegue l’Usigrai.  “Oggi però si gioca una partita decisiva per il Servizio Pubblico, già in netto ritardo sul suo rinnovamento tecnologico. Una legge sbagliata ha determinato un Consiglio di Amministrazione che non riesce a guidare l’azienda. Il Governo, da parte sua, proponga soluzioni per superare la vecchia legge Gasparri e vari nuovi criteri di nomina per i vertici Rai. Non ci resta che lo sciopero per rendere evidente lo stato in cui versa la Radio-Tv Pubblica e”, conclude il sindacato, “lanciare agli utenti il nostro Sos.: ‘salviamo la Rai'”.

Leggi anche:

La pittura al grafene trasforma le pareti in termosifoni invisibili e riduce i consumi

Una startup italiana, BeDimensional, ha sviluppato una vernice al grafene che, alimentata elettricamente, trasforma pareti e pannelli in superfici radianti capaci di riscaldare gli ambienti con consumi fino al 40% inferiori rispetto ai termosifoni elettrici tradizionali. La tecnologia, validata dall’Università di Genova e arrivata alla prima applicazione industriale, promette di cambiare il modo in cui si progettano e si riqualificano gli edifici, eliminando corpi scaldanti ingombranti e integrando il calore direttamente nei materiali da costruzione.

Nuova tecnica diagnostica per l’Alzheimer da una goccia di sangue

Una diagnosi più semplice e accessibile per la malattia di Alzheimer potrebbe arrivare dall’analisi di una goccia di sangue prelevata dal polpastrello e essiccata su carta.

national-institute-of-allergy-and-infectious-diseases-ricerca-unsplash

Fondi europei per la ricerca anche in Italia

La recente tornata dei Consolidator Grants ha visto l'assegnazione complessiva di 728 milioni di euro a 349 ricercatori L’Unione europea rafforza il proprio impegno nel sostegno alla ricerca di...