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6 Ottobre 2025 | Attualità

“Vai Italia”: l’inno alla cucina italiana e alla sua candidatura Unesco

Scritto da Mogol e interpretato da Al Bano, insieme ai bambini dei cori di Caivano e dell’Antoniano, il brano rappresenta un significativo passo nella promozione dell’identità culturale italiana. “Vai Italia” è un’opera che celebra l’Italia e che accompagnerà il cammino della candidatura della cucina italiana a patrimonio immateriale dell’umanità. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con il […]

Scritto da Mogol e interpretato da Al Bano, insieme ai bambini dei cori di Caivano e dell’Antoniano, il brano rappresenta un significativo passo nella promozione dell’identità culturale italiana.

“Vai Italia” è un’opera che celebra l’Italia e che accompagnerà il cammino della candidatura della cucina italiana a patrimonio immateriale dell’umanità. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con il Ministero della Cultura e il Ministero dell’Agricoltura, si inserisce in un contesto di grande importanza. Il verdetto dell’Unesco è atteso per il 10 dicembre a Nuova Delhi, in India; se positivo, la cucina italiana sarà la prima al mondo a ricevere questo riconoscimento. “Vai Italia” si propone di coinvolgere gli italiani in un messaggio di affetto e orgoglio per il patrimonio culinario. La musica, come sottolineato dal ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, ha il potere di unire e sostenere, rendendo questo progetto ancora più rilevante.

Scritto da Mogol e interpretato da Al Bano con cinquanta bambini dei cori di Caivano e dell’Antoniano, il testo di “Vai Italia” esprime la bellezza dell’Italia, celebrando la tavola imbandita e il rito del “mangiare insieme”. Questo aspetto del convivio, tramandato di generazione in generazione, è al centro della candidatura Unesco, che non è solo una questione di cibo, ma di cultura, biodiversità e identità.

La presenza dei bambini dei cori, come affermato dal direttore di Antoniano fra Giampaolo Cavalli, offre una nuova opportunità di narrazione. La loro voce rappresenta la speranza per un futuro migliore, dove la bellezza e l’inclusione prevalgono. L’importanza di questo progetto si riflette anche nell’impegno sociale, come dimostrato dalla nascita del coro di Caivano, un’iniziativa che porta cultura e inclusione in aree svantaggiate.

“Vai Italia” non è solo una canzone, ma un manifesto per la cucina italiana, un richiamo a valorizzare ciò che di bello e unico è in grado di offrire il Bel Paese, il simbolo di un’Italia che celebra la sua ricchezza culturale.

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Di <a href="https://www.telepress.news/author/antonietta-vitagliano/" target="_self">Antonietta Vitagliano</a>

Di Antonietta Vitagliano

Dal 2021 scrivo per Telepress e mi occupo di temi legati all’attualità, food, ambiente, cultura, eventi. Campana di nascita, dopo la laurea in comunicazione all’Università di Perugia mi trasferisco a Milano e inizio a lavorare come addetta stampa per aziende di vari settori: salute, food, energia, tecnologia, assicurazione, marketing.