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6 Febbraio 2008 | Attualità

Vanity Fair solidale con lo sciopero

Quest'anno non si terrà il tradizionale party che il magazine “Vanity Fair” ha organizzato per 14 stagioni dopo la serata degli Oscar.

Quest’anno non si terrà il tradizionale party che il magazine “Vanity Fair” ha organizzato per 14 stagioni dopo la serata degli Oscar. “Dopo averci pensato a lungo, e a sostegno degli sceneggiatori e di tutti quelli che sono coinvolti da questo sciopero”, hanno spiegato i responsabili della rivista con un comunicato, “abbiamo deciso che quest’anno non è appropriato organizzare i nostro party annuale in onore degli Oscar. Vogliamo congratularci con tutti i candidati di quest’anno e speriamo di ospitare il nostro 15° party per gli Oscar l’anno prossimo”.  La decisione è arrivata nonostante proprio in questi giorni sembri profilarsi un accordo tra produttori e sceneggiatori che metterebbe fine allo sciopero. “Anche se lo sciopero potrebbe concludersi, questo non significa necessariamente che le cose torneranno immediatamente alla normalità. Sono stati mesi difficili per molte persone e non ci sembra il momento giusto per organizzare una grande festa”.  Ancora non è certo, in ogni caso, se la cerimonia di consegna degli Oscar, prevista per il 24 febbraio, si terrà secondo le modalità degli anni scorsi.

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