Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

19 Marzo 2013 | Attualità

Washington Post, in estate arriva il paywall

L'edizione online del quotidiano diventerà a pagamento, con un limite di 20 articoli gratuiti al mese: i costi dell’abbonamento dovrebbero essere compresi tra 7,95 e 24,95 dollari ogni trenta giorni. Gli abbonati all’edizione cartacea avranno accesso illimitato.

Da questa estate l’edizione online del Washington Post diventerà a pagamento , con un limite di 20 articoli gratuiti al mese: i costi dell’abbonamento dovrebbero essere compresi tra 7,95 e 24,95 dollari ogni trenta giorni. I vertici del quotidiano già da tempo volevano creare un sistema per avere un introito anche dalla versione internet, seguendo la stessa strada intrapresa nel 2011 dal New York Times . “I consumatori di notizie hanno capito quanto sia alto il costo per fare un’informazione di qualità ”, ha detto il direttore del Washington Post, Katharine Weymouth. Tutti gli abbonati all’edizione cartacea avranno accesso illimitato a quella online . Contenuti digitali gratuiti per studenti, insegnanti, impiegati pubblici e personale militare.

Leggi anche:

Le leggende del rally dall’Italia a Rétromobile 2026

La Fondazione Macaluso cura la mostra per il 50° anniversario della principale fiera internazionale dedicata ad auto d’epoca e motorismo storico

crane-quadro-CDD20

Le mostre più attese in Italia nel 2026

Esposizioni d'arte per tutti i gusti in tutto il Paese anche per il nuovo anno Chi stesse già programmando weekend o vacanze culturali del nuovo anno in giro per l'Italia prenda nota dei tanti...

L’Italia sui giornali del mondo: 10-16 gennaio 2026

La notizia di maggiore risonanza è stata la liberazione di due cittadini italiani detenuti in Venezuela. C’è anche lo strano caso dell’anmalia di decessi a Castiglion Fiorentino riportato da Eurasia Daily.  Buona copertura del vertice tra Giorgia Meloni e Sanae Takaichi a Tokyo, con l’elevazione delle relazioni bilaterali a “partnership strategica speciale”. Del referendum sulla riforma della giustizia c’è stata copertura in Europa e America Latina. In ambito giudiziario, il non luogo a procedere per Chiara Ferragni ha dominato i media germanofoni.