Naguib Sawiris , magnate egiziano proprietario di Wind, ha avallato la fusione con la compagnia russa VimpelCom , dando così vita al quinto gruppo di telefonia mobile più importante al mondo. Un quinquennio dopo aver acquisito Wind, il miliardario del Cairo passa la mano: l’affare gli permette di risolvere i problemi finanziari della società e – al tempo stesso – di mantenere una quota di minoranza del nuovo colosso da 174 milioni di clienti . A favorire l’accordo tra le due compagnie sono state le banche Lazard e Credit Suisse (per Sawiris) e il binomio Ubs – Deutsche Bank (per VimpelCom). Dopo settimane di trattative, la controllata Weather viene conferita a VimpelCom, mentre a Sawiris rimangono le attività greche e coreane . A operazione completata Sawiris avrà il 20% (ma il 18,5% dei diritti di voto) della nuova VimpelWind e due posti in consiglio (su un totale di 11); i russi e la norvegese Telenor (azionisti di riferimento di VimpelCom), invece, si diluiranno al 30% con 3 consiglieri ciascuno.
Wind tra le mani di VimpelCom
Naguib Sawiris, magnate egiziano proprietario di Wind, ha avallato la fusione con la compagnia russa VimpelCom, dando così vita al quinto gruppo di telefonia mobile più importante al mondo, con 174 milioni di clienti.
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