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22 Gennaio 2026 | Attualità

“Nel blu dipinto di blu” diventa un coro inclusivo per le Paralimpiadi

Da tutto il mondo si possono inviare contributi video per un’opera collettiva in vista dei Giochi Paralimpici invernali

Render Cerimonia Apertura Paralimpica

La canzone simbolo dell’Italia nel mondo dopo l’Inno di Mameli chiaramente, prende la forma di una cover inclusiva e solidale, grazie ai contributi di chiunque voglia partecipare. È questo il cuore di “Volare Milano Cortina 2026”, iniziativa lanciata in vista della Cerimonia di apertura dei Giochi Paralimpici, in programma il 6 marzo 2026 all’Arena di Verona.

Da lunedì 19 gennaio è possibile inviare un video sulle note di Nel blu dipinto di blu di Domenico Modugno attraverso una piattaforma online dedicata. I contributi devono essere realizzati seguendo un semplice tutorial e verranno poi raccolti e selezionati per comporre un’unica performance collettiva che sarà presentata durante la cerimonia inaugurale.

L’idea è quella di costruire una “chain song”, una canzone a più voci e più volti, senza limiti geografici o linguistici, in cui il materiale inviato da persone diverse confluirà in un’unica composizione. Un progetto pensato per allargare simbolicamente il perimetro dei Giochi, trasformando il pubblico in parte attiva dell’evento.

La scelta di “Nel blu dipinto di blu”, che molti conoscono come “Volare”, punta a lavorare su un linguaggio immediato e condiviso. La canzone diventa così uno strumento per mettere insieme storie, corpi e provenienze differenti, in linea con lo spirito dei Giochi Paralimpici, fondati su inclusione e partecipazione.

La performance collettiva sarà inserita nel programma della Cerimonia di apertura, che si svolgerà per la prima volta in un sito riconosciuto patrimonio mondiale dell’Unesco: l’Arena di Verona, appunto. L’evento si muoverà attorno al concept “Life in Motion”, dedicato al cambiamento e alla relazione tra persona, ambiente e movimento.

Nelle prossime settimane verranno annunciati ulteriori dettagli artistici, ma il primo tassello è già aperto: una chiamata pubblica che affida a una moltitudine di contributi individuali il compito di costruire uno dei momenti simbolici dei Giochi.

Di <a href="https://www.telepress.news/author/daniela-faggion/" target="_self">Daniela Faggion</a>

Di Daniela Faggion

Emiliana di nascita, non ho ancora deciso dove mi piacerebbe mettere radici: nel frattempo sto in prestito a Milano dal 2000. Giornalista pubblicista dal 2003 e professionista dal 2006, ho lavorato per diversi media e pubblicato due libri. Scrivo per Telepress dal 2022 e mi occupo di attualità, scienze, ambiente, ed enogastronomia, sempre per raccontare l'Italia vista dal mondo e l'Italia in giro per il mondo.