Esteso per un’area di circa 2 ettari, ospita oltre 3.000 specie di piante rare ed esotiche provenienti da ogni parte del mondo, una vasta raccolta che viene arricchita di anno in anno; il giardino è stato voluto dalla Walton, moglie del compositore inglese Sir William Walton, nella parte occidentale dell’isola, ai piedi del monte Zaro.
Il centro vulcanico di Zaro rappresenta uno dei pochi casi di attività storica e preistorica avvenuta vicino alla depressione che occupa parte dell’isola, che ha dato luogo alla colata di lava molto viscosa di Zaro, datata intorno a 10.000 anni fa.
A partire dagli anni Cinquanta su questa colata lavica, Lady Walton disegnò in un giardino di straordinaria bellezza, capace di coniugare armonia paesaggistica e sperimentazione botanica.
Il Museo-giardino, chiamato comunemente La Montella, prende il nome dal napoletano mortella che indica, il “mirto divino”, una pianta che spunta con grande abbondanza tra le rocce della collina su cui si sviluppa il giardino e che rivestiva notevole importanza nella mitologia antica, a volte rappresentando la bellezza e la verginità, altre volte l’amore e la fortuna.
Nata in Argentina nel 1926, Susana Gil Passo nel 1948 incontrò e sposò il compositore inglese William Walton e assieme scelsero Ischia come rifugio e casa della vita. Qui, con l’aiuto dell’architetto paesaggista Russel Page, Susana avviò il progetto che l’ha occupata per oltre 50 anni.

