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27 Maggio 2026 | Attualità, Eventi

Il casco del Mandaloriano nello spazio grazie a un’azienda italiana

In occasione dell’uscita al cinema del nuovo film della saga Star Wars, la casa cinematografica ha scelto una formula promozionale davvero originale

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Un casco sospeso sopra la Terra, ripreso da telecamere italiane a oltre 500 chilometri di altitudine. È la campagna promozionale spaziale realizzata da The Walt Disney Company Italia insieme a D-Orbit, l’azienda aerospaziale lombarda che nel 2023 era stata intervistata da Telepress per i suoi progetti nel settore della logistica orbitale. L’iniziativa accompagna l’uscita mondiale di Star Wars The Mandalorian and Grogu, il nuovo capitolo cinematografico della saga creato da Lucasfilm già nelle sale italiane.

Per il progetto è stata realizzata una replica del celebre casco di “Mando” utilizzando una scansione 3D dell’originale fornito da Disney. Il manufatto, ricavato da un blocco di alluminio aerospaziale, è stato poi integrato a bordo di ION Satellite Carrier, il “taxi spaziale” sviluppato da D-Orbit per trasportare satelliti e carichi tecnologici in orbita.

Il casco si trova oggi a bordo della missione Wayfinder, lanciata il 30 marzo dalla base americana di Vandenberg con un razzo Falcon 9 di SpaceX. Da lì, in un’orbita eliosincrona a circa 510 chilometri di quota, le telecamere installate sul veicolo stanno registrando immagini del casco con la Terra sullo sfondo. Riprese che dovrebbero trasformarsi in una delle campagne promozionali più spettacolari mai realizzate per un film.

Dietro l’operazione c’è anche un aspetto ingegneristico tutt’altro che simbolico. Prima del lancio il casco è stato sottoposto agli stessi test richiesti per qualsiasi payload spaziale: vibrazioni, stress da lancio, simulazioni termiche e verifiche funzionali. In pratica, il gadget cinematografico è stato trattato come un vero componente spaziale.

Per molti di noi lavorare a un progetto legato a Star Wars è stato qualcosa di personale”, ha spiegato Matteo Andreas Lorenzoni, direttore della business unit Orbital Access di D-Orbit: “È una saga che fa parte dell’immaginario collettivo di intere generazioni”.

L’azienda italiana, fondata nel 2011 a Fino Mornasco, in provincia di Como, è oggi uno dei nomi più conosciuti della space economy europea. Il suo sistema ION consente di trasportare e rilasciare satelliti in diverse orbite con un unico volo, riducendo tempi e costi delle missioni. Negli ultimi anni D-Orbit ha ampliato anche le attività legate ai servizi in orbita, al cloud spaziale e all’elaborazione dati direttamente nello spazio.

La collaborazione con Disney punta però anche sul tema della sostenibilità orbitale, ormai centrale per il settore aerospaziale. Il casco del Mandaloriano non è stato lanciato con una missione dedicata, ma inserito in un volo commerciale già programmato, evitando nuovi detriti spaziali o carichi separati. A fine missione, il veicolo verrà infatti deorbitato in modo controllato, come previsto dalle normative internazionali.

Non mancano gli omaggi nascosti ai fan della saga. Il nome della missione, Wayfinder, richiama la celebre frase This is the Way, mentre il logo ufficiale del lancio, se capovolto, rivela la silhouette di un casco mandaloriano. Questa è la via.

Di <a href="https://www.telepress.news/author/daniela-faggion/" target="_self">Daniela Faggion</a>

Di Daniela Faggion

Emiliana di nascita, non ho ancora deciso dove mi piacerebbe mettere radici: nel frattempo sto in prestito a Milano dal 2000. Giornalista pubblicista dal 2003 e professionista dal 2006, ho lavorato per diversi media e pubblicato due libri. Scrivo per Telepress dal 2022 e mi occupo di attualità, scienze, ambiente, ed enogastronomia, sempre per raccontare l'Italia vista dal mondo e l'Italia in giro per il mondo.