Trecentoquarantanove chilometri da correre e una regola: se lungo la strada c’è un rifiuto, ci si ferma a raccoglierlo. Roberto Cavallo parte il 28 settembre da Benevento e arriva il 3 ottobre a Bari, attraversando in sei giornate Campania, Basilicata e Puglia per la dodicesima edizione di Keep Clean and Run, l’eco-maratona dedicata al plogging che ha inventato lui stesso, abbinando corsa e raccolta dei rifiuti abbandonati.
Il percorso attraverserà 30 comuni seguendo due itinerari: prima la Via Francigena del Sud, poi il Cammino Materano. L’ambientalista correrà raccogliendo i rifiuti incontrati e lungo il tragitto sarà affiancato da cittadini, studenti, associazioni e amministrazioni locali impegnati in iniziative di pulizia del territorio.
L’idea è semplice ed evidentemente necessaria, visti i numeri delle edizioni precedenti: nel 2025 Keep Clean and Run percorse 338 chilometri da Albano Laziale a Benevento: alla fine furono raccolti e avviati al riciclo circa 500 chili di rifiuti abbandonati, più di un chilo per ogni chilometro percorso. Alla manifestazione parteciparono 1.500 studenti, 550 cittadini e 37 amministrazioni comunali.

La corsa ecologica si svolgerà fra il 28 settembre e il 3 ottobre
Correre e raccogliere: che cos’è il plogging
Oggi si chiama plogging, parola costruita unendo il verbo svedese plocka upp, raccogliere, a jogging. Il termine viene attribuito allo svedese Erik Ahlström, che cominciò a utilizzarlo nel 2016. Ma Keep Clean and Run aveva già debuttato in Italia l’anno precedente: la prima edizione, nel 2015, portò Cavallo da Aosta a Ventimiglia per circa 400 chilometri, raccogliendo e documentando i rifiuti trovati lungo il percorso.
Dodici edizioni dopo, il meccanismo non è cambiato. Cavallo, divulgatore ambientale e Ambasciatore del Patto europeo per il clima, corre, si ferma, raccoglie e utilizza le tappe per incontrare scuole e comunità locali. Non è quindi una gara tradizionale: chi vuole può affiancarlo per una parte del percorso oppure organizzare azioni di pulizia nel proprio comune.
«Correre 350 km da Benevento a Bari passando per Matera, lungo le vie storiche dei cammini, non è soltanto una sfida sportiva o un gesto ecologico», ha spiegato Roberto Cavallo. L’obiettivo, dice, è mostrare che anche i comportamenti individuali possono incidere sulla cura dei luoghi.

Il lancio della manifestazione
Puliamo l’Europa
Keep Clean and Run nasce nell’ambito di Let’s Clean Up Europe, campagna europea che invita cittadini, scuole, associazioni e amministrazioni a organizzare iniziative contro l’abbandono dei rifiuti. L’edizione 2026 ha inoltre il patrocinio, tra gli altri, del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, del ministro per lo Sport e i Giovani, di Camera e Senato e delle tre Regioni attraversate.
Il dato più interessante arriverà però soltanto a Bari. L’anno scorso, quando Cavallo tagliò il traguardo a Benevento, nel bilancio della corsa c’erano quei 500 chili raccolti in 338 chilometri. Si vedrà quale sarà il peso al termine dei nuovi 349 chilometri della manifestazione.

