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25 Maggio 2006 | Economia

ARRIVA AL 53% IN ITALIA IL TASSO DI PIRATERIA NELL’USO DEL SOFTWARE

Il rapporto annuale di Idc diffuso dalla Business Software Alliance (Bsa) ha rilevato che il tasso medio di pirateria nell’uso dei software è cresciuto di tre punti percentuali in Italia al 53%, con perdite economiche stimate in oltre 1,5 miliardi di dollari. Si tratta della crescita più elevata dal 2002 ed è causata dai comportamenti […]

Il rapporto annuale di Idc diffuso dalla Business Software Alliance (Bsa) ha rilevato che il tasso medio di pirateria nell’uso dei software è cresciuto di tre punti percentuali in Italia al 53%, con perdite economiche stimate in oltre 1,5 miliardi di dollari. Si tratta della crescita più elevata dal 2002 ed è causata dai comportamenti illegali nelle piccole e medie imprese, dalla pirateria di strada e dallo scambio illecito su internet. A livello mondiale il tasso medio di pirateria è rimasto invariato al 35%, ma sono cresciute le perdite economiche associate, superando i 34 miliardi. L’Europa occidentale è l’area che desta maggiori preoccupazioni per gli aumenti dei tassi percentuali di Italia (53%), Spagna (46%), Portogallo (43%) e Francia (47%).

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