Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

16 Dicembre 2009 | Innovazione

L’industria mobile come sarà: previsioni per il 2010

Fine anno, tempo di bilanci ma anche di rponostici per i mesi a venire. Così, Juniper Research ha approntato le linee guida per il prossimo anno per il settore dei dispositivi mobili e delle tecnologie wireless.

Fine anno, tempo di bilanci ma anche di pronostici per i mesi a venire. Così, Juniper Research ha approntato le linee guida per il prossimo anno per il settore dei dispositivi mobili e delle tecnologie wireless.   Secondo la società di analisi, il traffico crescente e la diffusione sempre più capillare cominceranno ad affossare la rete 3G, vecchia solo di dieci anni. Altra tendenza sarà l’eco-sostenibilità del settore, che si aprirà alla produzione ‘verde’. Le application continueranno la loro ascesa, ma sfruttando piattaforma cloud-based e software aperti, mentre nasceranno app store ovunque nel web.   Emergeranno infine, secondo Juniper, nuovi dispositivi mobili: ibridi tra smartphone e netbook ma più a buon mercato di questi ultimi, abilitati alla rete 3G+/HSDPA e perennemente connessi.

Leggi anche:

La pittura al grafene trasforma le pareti in termosifoni invisibili e riduce i consumi

Una startup italiana, BeDimensional, ha sviluppato una vernice al grafene che, alimentata elettricamente, trasforma pareti e pannelli in superfici radianti capaci di riscaldare gli ambienti con consumi fino al 40% inferiori rispetto ai termosifoni elettrici tradizionali. La tecnologia, validata dall’Università di Genova e arrivata alla prima applicazione industriale, promette di cambiare il modo in cui si progettano e si riqualificano gli edifici, eliminando corpi scaldanti ingombranti e integrando il calore direttamente nei materiali da costruzione.

Nuova tecnica diagnostica per l’Alzheimer da una goccia di sangue

Una diagnosi più semplice e accessibile per la malattia di Alzheimer potrebbe arrivare dall’analisi di una goccia di sangue prelevata dal polpastrello e essiccata su carta.

national-institute-of-allergy-and-infectious-diseases-ricerca-unsplash

Fondi europei per la ricerca anche in Italia

La recente tornata dei Consolidator Grants ha visto l'assegnazione complessiva di 728 milioni di euro a 349 ricercatori L’Unione europea rafforza il proprio impegno nel sostegno alla ricerca di...