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9 Settembre 2021 | Attualità

A Villa Medici in Roma nuovi borsisti dell’Accademia di Francia

A Villa Medici nel corso della loro permanenza a Roma 16 artisti internazionali avranno modo di presentare i loro lavori nell’ambito di una serie di eventi. Dal 2020 l’Accademia di Francia è affidata a Sam Stourdzé, specialista dell’immagine contemporanea e delle relazioni fra arte, fotografia e cinema.

Villa Medici

Villa Medici è situata sul colle del Pincio di fianco a Trinità dei Monte ovvero il punto più alto di Roma. Ospita dal 1803 l’Accademia di Francia e fu acquistata nel 1574 da Ferdinando de’ Medici. Nel 1737 la dinastia dei Medici però si estinse e la villa passò in mano ai Lorena. Venne quindi spogliata dei pezzi più pregiati tra cui statue romane e altre collezioni che si spostarono a Firenze. In seguito nel 1787 Villa Medici fu messa in vendita e nel 1803 Napoleone Bonaparte se ne impossessò acquistandola e stabilendovi l’Accademia di Francia. Dai primi anni duemila la villa si è affacciata con maggior importanza nel panorama culturale della capitale ospitando mostre ed eventi di caratura internazionale.

A Villa Medici arrivano gli artisti

I borsisti sono stati scelti da una giuria composta dallo stesso Sam Stourdzé, direttore dell’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici e presidente di giuria; Hortense Archambault, direttrice della MC93 – casa della cultura di Seine-Saint-Denis;  Jean-Pierre Blanc, direttore della Villa Noailles;  Mohamed Bourouissa, artista;  Cathy Bouvard, co-direttrice degli Ateliers Médicis; Sébastien Delot, direttore-conservatore del LaM – Lille Métropole Musée d’art moderne, d’art contemporain et d’art brut; Lucia Ronchetti, compositrice e direttrice artistica della biennale di musica di Venezia; François Quintin, consigliere per le arti visive alla direzione generale della creazione artistica, in rappresentanza della direttrice generale della creazione artistica; Francesca Alberti, responsabile del Dipartimento di storia dell’arte all’Accademia di Francia a Roma, in rappresentanza del presidente del consiglio di amministrazione dell’Accademia di Francia a Roma. Gli artisti prescelti variano dunque dall’ambito della letteratura alle arti plastiche, dalla storia dell’arte al cinema e la composizione musicale. Non solo ma anche fotografia, architettura, design e teatro.

Il programma degli eventi

La prima occasione utile per mostrare i propri lavori sarà La Notte Bianca organizzata in autunno sotto la curatela di Saverio Verini. Verrà offerta al pubblico una passeggiata notturna nei giardini e nei saloni di Villa Medici. Mentre durante tutto l’anno saranno presentati concerti, letture, conferenze e spettacoli sotto forma di carta bianca ai borsisti e coinvolgeranno artisti internazionali. Inoltre l’esposizione di fine anno, momento clou della stagione estiva, offrirà una panoramica della diversità delle discipline rappresentate e della fruttuosa contaminazione che si compie durante l’anno tra i progetti dei borsisti. 

L’Accademia di Francia

Fondata nel 1666 da Luigi XIV, l’Accademia di Francia a Roma è un’istituzione culturale francese avente sede dal 1803 a Villa Medici, edificio del XVI secolo circondato da un parco di sette ettari e situata sulla collina del Pincio, nel cuore di Roma. Ente pubblico dipendente dal ministero della Cultura francese. Svolge tre missioni complementari: ospitare artisti e artiste, creatori e creatrici, storici e storiche dell’arte di alto livello in residenza annuale o per soggiorni più brevi; realizzare un programma culturale ed artistico che interessa tutti i campi dell’arte e della creazione e che si rivolge ad un vasto pubblico; conservare, restaurare, studiare e far conoscere al pubblico il proprio patrimonio architettonico e paesaggistico e le proprie collezioni.

 

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