Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content

28 Maggio 2008 | Attualità

Accademia: internet e sms non rovinano l’italiano

Gli autorevoli studiosi della prestigiosa accademia della Crusca si sono espressi in materia di web: diversamente dal sentire comune, la comunicazione su internet e attraverso i cellulari non danneggerebbe la lingua italiana. Il presidente dell’istituto, Nicoletta Maraschio, difende con decisione soprattutto gli sms: “Hanno moltiplicato le occasioni per scrivere, anch’io li uso moltissimo”. L’accusa viene mossa invece contro il gergo della burocrazia. “Detesto il burocratese. Semplificare il linguaggio di leggi e regolamenti è utile, oltre che all’italiano, anche e soprattutto alla democrazia” ha commentato Maraschio. Il linguaggio essenziale usato nelle chat e negli sms ha da sempre allarmato studiosi e docenti che temono il rischio del decadimento della ‘nobil lingua’. In Danimarca addirittura è stata aperta una clinica per curare le dipendenze da sms.

Guarda anche:

Referendum

San Marino: referendum per depenalizzare l’aborto

Le donne del terzo Stato più piccolo d’Europa che interrompono la gravidanza ancora oggi sono punite con il carcere. Il 26 settembre il referendum per la depenalizzazione dell’aborto. San Marino...

Terza dose di vaccino in Italia a 3 milioni di immunodepressi

Chi riceve la terza dose?  E’ iniziata da lunedì 20 settembre la somministrazione della terza dose del vaccino per le persone immunocompromesse, trapiantati e malati oncologici con determinate...

Bebe Vio è l’anima dell’Europa: standing ovation a Strasburgo

Bebe Vio, campionessa mondiale paralimpica di scherma, è stata ospite del Parlamento Europeo quale emblema di una rinascita oltre ogni aspettativa ed esempio per i giovani. Se sembra impossibile,...