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29 Novembre 2006 | Attualità

Amato blocca il voto elettronico

Niente più volto elettronico per le elezioni italiane. La decisione è stata annunciata dal ministro dell'Interno Giuliano Amato nel corso di un convegno a Roma. "Abbiamo deciso di fermare la macchina del voto elettronico che è stato sperimentato nel 2006 come sistema di voto e non come sistema di conteggio in una parte limitata delle sezioni, in chiave di esercitazione che non ha avuto alcun rilievo ai fini delle elezioni giuridicamente valide" ha detto Amato.

Niente più volto elettronico per le elezioni italiane. La decisione è stata annunciata dal ministro dell’Interno Giuliano Amato nel corso di un convegno a Roma. “Abbiamo deciso di fermare la macchina del voto elettronico che è stato sperimentato nel 2006 come sistema di voto e non come sistema di conteggio in una parte limitata delle sezioni, in chiave di esercitazione che non ha avuto alcun rilievo ai fini delle elezioni giuridicamente valide” ha detto Amato. La decisione segue le polemiche sul film di Enrico Deaglio ‘Uccidete la democrazia’. Amato ha detto che “il suggerimento del non utilizzo del sistema arriva anche dagli stessi uffici del ministero e l’ho prospettato al presidente del Consiglio, Romano Prodi, che ha convalidato la mia stessa perplessità”. Il ministro sottolinea come questo sia il “trionfo degli antenati”. Il voto manulale è meno facile da “taroccare”.

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