Secondo quanto anticipato dal Wall Street Journal, Google, YouTube e Universal Music stanno discutendo una possibile partnership che consentirebbe la creazione di un nuovo hub online per video musicali. YouTube provvederebbe, oltre che a fornire la piattaforma tecnologica, anche alla vendita degli spazi pubblicitari.
Bernabè e la ripresa di Telecom Italia
A quanto pare, il ritorno di Franco Bernabè (16 mesi fa) alla guida di Telecom Italia è piaciuto agli esperti d’economia. Il Financial Times ne elogia le capacità tecniche e l’approccio cauto, che mira innanzitutto alla riduzione del debito societario (32,4 miliardi di euro) e al taglio dei costi.
Arisa bocciata da Amici e X Factor
Si è presa la soddisfazione di tornare sul luogo del ‘delitto’ Arisa che, dopo la vittoria conquistata nella categoria Nuove Proposte della 59esima edizione del Festival di Sanremo, ha presenziato a una puntata di X Factor, al cospetto dei giudici che l’avevano scartata.
Bondi: una rete Rai per la cultura, senza spot
Dopo le discussioni, anche polemiche, sulla proposta di Sarkozy per una tv pubblica francese senza pubblicità, ecco (un po’ in ritardo) la proposta speculare del ministro dei Benei Culturali Sandro Bondi: una rete Rai senza spot e interamente dedicata alla cultura.
Facebook cambia faccia. Eliminato il tetto di 5.000 amici
Facebook ha annunciato ieri sera due cambiamenti che apriranno la nuova (ennesima) era secondo social network più famoso al mondo (ebbene si, c’è sempre un cinese che riesce a fare meglio. Si chiama Qzone ed è il più popolare per l’ammontare degli iscritti), che verranno messi in atto l’11 marzo prossimo.
Virgin Media vende i propri contenuti
Altri segni della crisi: è data ormai per certa la vendita da parte di Virgin Media del proprio ramo di produzione dei contenuti, di cui fanno parte anche le partecipazioni nei canali tv Dave e Living. Un altro scossone dunque per la holding Virgin, dopo l’annuncio della chiusura degli store negli Stati Uniti e le dimissioni, ieri, del numero uno di Virgin Media Malcolm Wall.
YouTube Usa: oltre 100 milioni di visite
Non serviva certo una ricerca al dettaglio per decretare l’ormai assodato successo di YouTube. Ma i numeri reclamano attenzione: secondo l’indagine di comScore, il sito all-video più famoso del web nel mese di gennaio ha superato per la prima volta le 100 milioni di visite uniche nei soli Stati Uniti.
Doppio colpo della Samp: nerazzurri in ginocchio e Amici battuti
Vince, come da copione, la sfida di Coppia Italia trasmessa da Raiuno. Si difende bene il talent-show di Canale 5 che, per ovvi motivi legati all’orario, riesce a imporsi in termini di share. Ottimo debutto per la nuova serie di Csi (Italia 1) e prestazione in media per Chi l’ha Visto (Raitre) e Voyager (Raidue). Emilio Fede non ha la password (Rete 4).
Tra tanga e addominali al Grande Fratello regna l’armonia
Il Gf ieri sera ha innalzato il ‘muro di Berlino’ all’ora di cena, facendo indispettire i concorrenti. La divisione tra la casa di lusso e la catapecchia ha fatto si che alcune coppie molto legate tra di loro si ritrovassero improvvisamente separate, così come è successo per Laura e Vittorio.
Dagli Usa arriva la paghetta online, incentivo all’apprendimento
Arriva dagli Stati Uniti l’ultima trovata motivazionale per bambini e teenager: è stato lanciato in questi giorni il servizio SmartyCard, che premia con dvd e giochi vari i ragazzi più studiosi. Un sistema a punteggio su prove di lettura, scrittura, matematica e scienze, dà diritto (per i migliori) a ricompense consistenti in videogiochi, film, giocattoli.
Amici: vincono i Bianchi. Esce Martina Stavolo
Una di quelle edizioni che ti augureresti di veder conclusa con la vittoria di due concorrenti: Alessandra Amoroso e Valerio Scanu hanno ancora una volta tenuto alto il livello del programma con esibizioni eccellenti. La serata ha visto la prevedibile vittoria della squadra bianca, scesa in campo con soli tre elementi, e l’eliminazione della cantante Martina Stavolo.
Adiconsum: bene i 3 giorni di portabilità
L’Associazione dei Consumatori plaude alla decisione di Agicom di ridurre a 3 i giorni di portabilità del numero nel passaggio da un gestore telefonico ad un altro. “Siamo decisamente favorevoli a ridurre la portabilità a 3 giorni – spiega il presidente di Adiconsum, Paolo landi – e ai consumatori diciamo: verificate le offerte prima di chiedere la portabilità”

