Tempo di palinsesti per tutti i principali canali tv, che rilancia la sfida all’auditel con i programmi d’autunno. Parecchi conduttori o personaggi celebri sono in procinto di cambiare casacca: tra questi, Luca Telese e Nicola Porro, entrambi in uscita da La7 verso Italia 1 e Rai 2.
Apple registra iWatch in Giappone
Apple si è cautelata registrando il marchio iWatch in Giappone, così da evitare scippi dell’ultimo istante da parte di qualche compagnia, in attesa di lanciare (entro fine anno) il proprio orologio super tecnologico.
Fiat prova la scalata al Corriere della Sera
Il segnale dato è forte: approfittando del piano di ricapitalizzazione della società editoriale, Fiat ha rafforzato la propria posizione all’interno di Rcs Mediagroup. Lo scorso venerdì, la compagnia dell’automobile ha annunciato l’acquisto di azioni del gruppo fino a toccare il 20,135%.
Chiude i battenti Google Reader
Google ha chiuso ufficialmente il suo servizio Reader, usato ormai solo da una nicchia di utenti. La decisione definitiva è giunta dopo una lunga agonia, cominciata a fine 2011, quando la società aveva preannunciato la fine del proprio servizio, cominciando la migrazione degli internauti verso altri news reader.
La7 tiene i big e scarica l’intrattenimento
Corrado Formigli e Michele Santoro sì, Geppi Cucciari e le sorelle Parodi no. Fervono i preparativi per la presentazione del palinsesto autunnale di La7, con la rete di Cairo sempre più orientata sull’informazione. In bilico tra i grandi nomi c’è Gad Lerner, mentre Lilli Gruber e Tiziana Panella si allargano.
Il design del secolo è Apple e hi-tech
Tecnologia, informatica ed estetica fanno spesso comunella. A confermare l’attrazione reciproca tra i tre campi ci pensa Cnn, che in occasione della Giornata internazionale dell’industrial design ha classificato i dodici oggetti più incredibili apparsi sul mercato negli ultimi cento anni. Tra questi, due sono Apple.
Blackberry inciampa nel bilancio di primavera
Capitombolo primaverile per Blackberry, che tra aprile e giugno 2013 ha registrato perdite impreviste per 84 milioni di dollari. Il risultato si è concretizzato nonostante la crescita di vendite del comparto smartphone (+13% con 6,8 milioni di dispositivi nel periodo in esame).
La F1 in differita strega l’auditel
Gli ascolti tv della prima serata di domenica 30 giugno: il Gran Premio di Gran Bretagna conquista il pubblico, tra una Confederations Caup e l’altra.
Addio Altavista, antesignano di Google
La fine era stata annunciata da tempo, ma ora arriva l’ufficialità: Altavista, uno dei primi e più popolari motori di ricerca web, sarà chiuso l’8 luglio. Il portale cesserà le sue attività come voluto da Marissa Mayer, ceo di Yahoo! (proprietario del motore) che sta snellendo i servizi del colosso internet.
Nokia spende una fortuna per riprendersi Siemens
Colpo a sorpresa per Nokia, che nonostante il periodo difficile ha speso 1,7 miliardi di euro (1,2 in contanti, il resto con prestito garantito) per ricostituire la joint venture con Siemens. L’azienda finlandese ha riacquistato il 50% di quella tedesca nel tentativo di riportare in auge un marchio e rimpolpare i propri guadagni.
Lo scandalo datagate sbarca in Italia
Edward Snowden, la talpa ex dipendente della Cia, l’aveva lasciato intendere, The Guardian adesso conferma tutto: gli Stati Uniti spiavano le conversazioni telefoniche e le attività online non solo dei propri cittadini, ma anche di quelli di molti paesi stranieri, Italia compresa.
Di Caprio e Foxx, dopo Django ecco Mean business
Leonardo Di Caprio e Jamie Foxx si sono fronteggiati nell’ultimo film di Quentin Tarantino, Django Unchained, e presto torneranno a dividere il set in Mean business on North Ganson Street. La produzione del film dovrebbe cominciare entro la fine dell’anno, ma ancora non si conoscono i tempi di uscita in sala.

