Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

9 Aprile 2013 | Attualità

Bacco bomba recapitato a La Stampa

È proprio il quotidiano di Torino a renderlo noto sul proprio sito internet. Si tratta del contenitore di un cd, indirizzato al giornale. Secondo gli artificieri, “il pacco presentava tracce di esplosivo all'interno, ma l'innesco non ha funzionato probabilmente per un difetto”.

Una busta esplosiva su cui sono ancora in corso accertamenti è stata recapitata stamane alla redazione de La Stampa . È proprio il quotidiano di Torino a renderlo noto sul proprio sito internet. Si tratta del contenitore di un cd, indirizzato al giornale. Secondo gli artificieri, “ il pacco presentava tracce di esplosivo all’interno, ma l’innesco non ha funzionato probabilmente per un difetto nella realizzazione” . “Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti a proposito di questo ‘avvertimento’ – spiega ancora La Stampa – la più attendibile al momento sembra quella legata agli anarchici della Fai-informale che, da qualche anno a questa parte, utilizza la tecnica delle buste esplosive, destinate a uffici pubblici e istituzioni. Il procuratore di Torino Giancarlo Caselli è stato informato del fatto e segue con attenzione l’evolversi dell’indagine” .

Leggi anche:

Un giovane su due chiede aiuto all’IA per amore, salute e benessere mentale. Il 66% vede il web come luogo di violenza ‘normalizzata’

Secondo l’Osservatorio Indifesa 2026 di Terre des Hommes, 1 ragazzo su 2 under 26 si è rivolto a strumenti di intelligenza artificiale per affrontare problemi sentimentali, dubbi di salute o difficoltà psicologiche, cercando un supporto immediato e neutrale. Il report, diffuso in previsione della Giornata contro il bullismo (7 febbraio) e del Safer Internet Day (10 febbraio), mostra però anche l’altra faccia del digitale: oltre il 50% dei giovani dichiara di aver subito almeno un episodio di violenza, online o offline, mentre il 66% percepisce il web come un luogo in cui violenza e odio sono ormai normalizzati, con le ragazze e le persone non binarie più esposte ai rischi di cyberbullismo, revenge porn e controllo digitale nelle relazioni.

man-ClickerHappy

Sicurezza: più paura in Italia secondo i sondaggi

Secondo Ipsos, istituto diretto da Nando Pagnoncelli, gli italiani si sentono meno tranquilli tra paure sociali e fratture politiche

tiramisu-gegicmladen

Arriva il tiramisù dei record

Uno dei classici della pasticceria italiana verrà realizzato a Londra per uno scopo benefico grazie all’impegno di diverse realtà italiane