Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

4 Novembre 2022 | Attualità

Cresce import e export italiano rispetto al 2021

Un nuovo record per le importazioni ed esportazioni dell’Italia nell’ambito agroalimentare. É la prima volta che le importazioni ed esportazioni di questo settore superano entrambi il valore record di 15 miliardi di euro nel II trimestre del 2022; precisamente in valore +19% delle esportazioni e +34% delle importazioni agroalimentari rispetto allo stesso periodo del 2021.

A fare questa fotografia è il CREA, il principale Ente di ricerca italiano dedicato alle filiere agroalimentari con personalità giuridica di diritto pubblico, vigilato dal Ministero delle politiche agricole, alimentari, forestali  (Mipaaf). Le loro competenze scientifiche spaziano dal settore agricolo, zootecnico, ittico, forestale, agroindustriale, nutrizionale, fino all’ambito socio-economico. Un ente specializzato che é riuscito a evidenziare come le dinamiche inflazionistiche, giocano un ruolo importante con un aumento rilevante dei prezzi, ma sottolinea anche la crescita delle quantità esportate dei principali prodotti di esportazione.

E’ inoltre importante evidenziare come le conseguenze della guerra in Ucraina hanno influito sui volumi italiani di import e export. Si è verificata ovviamente una contrazione delle quantitá importate dal territorio ucraino di prodotti come olio di girasole (di cui l’italia importava il 46%), mais (il 15%)  e panelli di girasole (per la metà del quantitativo proveniente da Russia e Ucraina). Questa contrazione è stata compensata da maggiori importazioni da altri mercati come Ungheria e Croazia. Contemporaneamente si è verificato un crollo delle esportazioni agroalimentari verso la Russia di prodotti Made in Italy come spumanti, vini, caffè torrefatto e olio extravergine. Anche in questo caso si è registrato un aumento nel secondo trimestre del 2022 di esportazione di tali prodotti in Francia, Stati Uniti e Canada.

Questa fotografia positiva di import e export  è quanto emerge dal Report realizzato dal CREA Politiche e Bioeconomia, sugli effetti della crisi russo-ucraina sugli scambi agroalimentari dell’Italia e disponibile on line.

 

di Sara Giudice

Guarda anche:

Bergamo Porta Sud, progetto di respiro internazionale

La riqualificazione della più grande area dismessa della città di Bergamo, una porzione di territorio di quasi 400mila metri quadrati, a due passi dal centro cittadino, è realtà. Il Gruppo Vitali ha...

A -30 gradi a bordo di una bici

L’ultracyclist italiano Omar Di Felice è partito il 29 novembre per la traversata dell'Antartide in sella a una bicicletta, in solitaria; cercherà di percorrere 1.200 km per raggiungere il Polo Sud,...
Giovanni Ferrero

Nutella batte la moda: Giovanni Ferrero & Family più ricco di Pinault secondo Bloomberg

È Giovanni Ferrero l’italiano più ricco, è quanto emerge dal Bloomberg Billionaires Index a fine novembre, la classifica dei 500 uomini più ricchi del mondo che Bloomberg aggiorna ogni giorno dopo...