Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

22 Maggio 2007 | Innovazione

Ericsson espande la rete di Wind

Wind ha affidato a Ericsson il potenziamento e l’espansione della sua rete ottica. Il contratto siglato dalle due società “include una soluzione DWDM (Dense Wavelength-Division Multiplexing) in grado di incrementare la capacità trasmissiva dei 1600 km di cavi in fibra già esistenti e tecnologia BRAS (Broadband Remote Access Server) destinata a ottimizzare la rete di accesso a banda larga” spiega una nota . “La soluzione Ericsson ci permetterà di massimizzare l’infrastruttura esistente per incrementare la nostra offerta di servizi a banda larga e offrire ai nostri clienti una connettività veloce e ad alta affidabilità” afferma Paolo Dal Pino, amministratore delegato di Wind Telecomunicazioni. La soluzione offerta da Ericsson include la piattaforma Marconi multihaul metro e core, per il trasporto di traffico a banda larga e assicurerà a Wind la possibilità di fornire ai propri clienti accesso internet ad alta capacità per servizi internet di nuova generazione.  

Guarda anche:

Tecnologie dell’idrogeno, Italia ai primi posti per brevetti

L'Italia è fra i primi posti in Europa nei brevetti per la transizione verso l'idrogeno, specie quello 'verde' da fonti non fossili.  Secondo lo studio congiunto condotto dall'Ufficio europeo dei...
Tumore al Pancreas, si lavora al vaccino grazie al Pnrr

Tumore al Pancreas, si lavora al vaccino da Torino a Palermo

Dai fondi del Pnrr arriva un finanziamento di 950 mila euro per prevenire la malattia che ha portato via Gianluca Vialli (e altre 12 mila persone ogni anno). Un vaccino 2.0 a Dna per la cura del...
Heal Italia, medicina di precisione

Medicina di precisione, è partito il progetto Heal Italia

Un partenariato di 12 università e 13 istituzioni pubbliche e private non partecipate dal MUR lavorerà per tre anni, con advisory board internazionali, per condividere dati e trovare cure sempre più...