Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

23 Maggio 2026 | Innovazione

Finalmente un pane per tutti i denti

La celiachia è una patologia autoimmune che colpisce l’intestino tenue quando una persona geneticamente predisposta ingerisce glutine, la proteina presente in grano, orzo e segale. In Italia, questo disturbo interessa circa l’1% della popolazione, con una prevalenza leggermente superiore tra le donne, che rappresentano il 70% dei casi diagnosticati.

Un’innovativa tecnologia sviluppata in Italia, presso i laboratori di Avellino dell’Istituto di Scienze dell’Alimentazione del Consiglio Nazionale delle Ricerche, con la partecipazione anche dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, ha ottenuto il primo pane di grano gluten free.

I prodotti attualmente classificati senza glutine sono a base esclusivamente di farine naturalmente prive di glutine, e quindi molto diverse dal punto di vista organolettico e tecnologico dal frumento; l’innovazione ora presentata ha ottenuto un prodotto di grano dal contenuto di glutine inferiore alle 20 parti per milione, valore che consente di classificarlo come ‘privo di glutine’ secondo la normativa internazionale vigente.

L’innovativo prodotto è stato presentato ad aprile all’interno dello studio pubblicato dalla rivista Food Frontiers, che ha dimostrato come la transamidazione della farina di frumento si sia rivelata altamente riproducibile e conveniente per le applicazioni industriali e lo sviluppo di alimenti gluten free con caratteristiche tecnologiche, sensoriali e nutrizionali paragonabili alle loro controparti contenenti glutine.

Di <a href="https://www.telepress.news/author/arman-c-mariani/" target="_self">Arman C. Mariani</a>

Di Arman C. Mariani

Arman Carlo Mariani, milanese, classe 1972. Dopo gli studi su cinema e teatro, mi occupo di comunicazione e media relations. Saggista con “Star Wars. Le origini del mito” per i tipi di Nobook, pubblicato nel 2017, entro a far parte della redazione di Telepress nel 2021, occupandomi principalmente di temi di medicina e benessere e di divulgazione scientifica