Fiori, piante, bulbi e alberi italiani continuano a guadagnare terreno all’estero. Nel 2025 le esportazioni del florovivaismo hanno raggiunto 1,286 miliardi di euro, il 5,11% in più rispetto agli 1,223 miliardi dell’anno precedente. L’Italia si conferma così tra i maggiori esportatori mondiali del settore, al terzo posto per valore dietro Paesi Bassi e Colombia.
I dati, elaborati da Ice su Trade Data Monitor e diffusi in vista del salone Greenitaly di Parma, mostrano anche un aumento del peso italiano sul commercio mondiale: la quota è passata dal 4,76% del 2024 al 4,87% nel 2025.
Più della metà dell’export va in tre Paesi
Il mercato resta fortemente europeo. La Francia è il primo cliente del florovivaismo italiano, con acquisti per 264,5 milioni di euro, seguita dai Paesi Bassi con 212,8 milioni e dalla Germania con 190,6 milioni. Sommando i tre mercati si arriva a 667,9 milioni, poco più della metà dell’intero export italiano del settore.
La crescita delle vendite all’estero accompagna quella della produzione. Secondo i conti economici Istat dell’agricoltura, nel 2025 il florovivaismo italiano ha registrato un aumento dell’1,5% dei volumi prodotti rispetto all’anno precedente. Nello stesso periodo i prezzi del comparto sono saliti del 6,6%. Un andamento che distingue il settore in un’annata in cui la produzione agricola italiana nel suo complesso è cresciuta in termini reali soltanto dello 0,3%.
Le nuove regole per il settore
Il 2026 ha portato anche un nuovo quadro normativo: il decreto legislativo 151 del 30 luglio, entrato in vigore il 27 agosto, riordina infatti la disciplina della filiera florovivaistica, dalla coltivazione alla commercializzazione e valorizzazione dei prodotti. Tra le misure previste c’è anche l’adozione di un Piano nazionale del settore florovivaistico.
È in questo scenario che dal 7 al 9 ottobre si terrà a Fiere di Parma la seconda edizione di Greenitaly, il Salone internazionale del florovivaismo e del paesaggio, che ha diffuso i dati sull’export. Lì, però, oltre ai numeri, si faranno notare anche profumi e colori.

