Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

Musica italiana 2025: tra ritorno al supporto e consolidamento indie

“Orbit Orbit” è il disco fisico più venduto in Italia nel 2025 secondo le classifiche FIMI/NIQ. Grande fermento nel comparto della musica indipendente Il 2025 si è chiuso come un anno di forte polarizzazione per la musica italiana: da un lato, un grande ritorno al disco fisico guidato da un progetto mainstream originalissimo come quello […]
Caparezza

15 Gennaio 2026 | Attualità

“Orbit Orbit” è il disco fisico più venduto in Italia nel 2025 secondo le classifiche FIMI/NIQ. Grande fermento nel comparto della musica indipendente

Il 2025 si è chiuso come un anno di forte polarizzazione per la musica italiana: da un lato, un grande ritorno al disco fisico guidato da un progetto mainstream originalissimo come quello di Caparezza; dall’altro, la definitiva maturazione della scena indie, che ha espresso numeri record, una varietà stilistica senza precedenti e una diffusione capillare lontana dai circuiti tradizionali.

Caparezza e il caso “Orbit Orbit”

Sul piano dei risultati industriali, il dato più rilevante arriva da Caparezza. Il suo Orbit Orbit, pubblicato il 31 ottobre per BMG insieme all’omonimo comic book realizzato con Sergio Bonelli Editore, è risultato il disco in formato fisico più venduto in Italia nel 2025 secondo le classifiche FIMI/NIQ. Un risultato che assume un peso particolare in un mercato dominato dallo streaming.

L’album ha debuttato direttamente al primo posto sia della Top 100 Album & Compilation sia della Top 20 CD, Vinili e Musicassette (già, sono tornate anche quelle!), conquistando la certificazione di Disco d’Oro a pochi giorni dall’uscita. Decisiva, oltre alla popolarità dell’artista, è stata la natura del progetto: un’opera narrativa estesa, pensata fin dall’inizio come esperienza editoriale oltre che musicale, capace di riportare migliaia di persone nei negozi e ai firmacopie in tutta Italia.

Dopo questo lancio fortunatissimo nell’anno da poco concIuso, nel 2026 l’album verrà presentato dal vivo, con un tour estivo già annunciato nei principali festival italiani, a conferma di un progetto che ha unito impatto commerciale e costruzione autoriale.

L’anno dell’indie: numeri, pluralità, sistema

Se Caparezza rappresenta l’eccezione industriale, il resto del 2025 ha racconta un’altra storia dell’Italia musicale: quella di una scena indipendente che non solo resiste, ma struttura un ecosistema sempre più articolato. Le classifiche elaborate dal circuito Indie Music Like / MEI, basate sulle segnalazioni di radio, testate, blog e new media, fotografano un panorama vastissimo: oltre mille produzioni discografiche monitorate nel corso dell’anno e circa quattromila brani transitati nella chart delle canzoni, il dato più alto mai registrato.

Ne emerge un quadro in cui l’indipendenza non è più solo un perimetro produttivo, ma un vero sistema: etichette, studi, promoter, uffici stampa, videomaker, fonici, piattaforme editoriali e radiofoniche che sostengono un flusso continuo di nuove uscite. Un indotto creativo e professionale che, al di là dei riflettori mainstream, costituisce una parte strutturale dell’industria culturale italiana.

Dal punto di vista artistico, il 2025 è stato caratterizzato da una forte eterogeneità: canzone d’autore, rock alternativo, elettronica, pop obliquo, sperimentazione, ritorni storici e nuovi nomi hanno convissuto senza un’estetica dominante, ma con una marcata attenzione alla scrittura, al suono e alla produzione.

I dischi più apprezzati del 2025 (Top 10)
La Nina – Furésta

Zen Circus – Il male

Delta V – In fatti ostili

Andrea Laszlo De Simone – Una lunghissima ombra

Casino Royale – Fumo

Teho Teardo – Plays Twin Peaks and other infinitives

Luca Sapio – Black Waves

**Not Moving – That’s All Folks! **

Emma Nolde – Nuovospaziotempo

Joan Thiele – Joanita

Nell’intera Top 100, accanto a nomi storici compaiono artisti che negli ultimi anni hanno consolidato un pubblico trasversale, insieme a progetti più laterali che testimoniano una vitalità diffusa.

Le canzoni indie più rappresentative dell’anno
Anche sul fronte dei singoli, la fotografia restituisce un movimento ampio e stratificato, dove convivono autori affermati e nuove voci. In testa alla classifica annuale delle canzoni più apprezzate si collocano Andrea Laszlo De Simone, Giulia Mei e Anna Castiglia, seguiti da un elenco che attraversa generazioni, linguaggi e scene.

Indie Music Like Top 2025 (Top 10)
Andrea Laszlo De Simone – La Notte

Giulia Mei feat. Mille – Cara Allegria

Anna Castiglia – Decostruire

Emma Nolde – Indipendente

Joan Thiele – Eco

I Cani – Nella parte del mondo in cui sono nato

Colombre & Maria Antonietta – Signorina, buonasera

Lucio Corsi – Volevo essere un duro

Calibro 35 – The Twang

Ministri – Avvicinarsi alle casse

L’eredità musicale del 2025 non è riconducibile a un unico suono o a una singola tendenza. È piuttosto un doppio lascito: da una parte la dimostrazione che un progetto forte, narrativo e identitario può ancora rendere centrale il supporto fisico; dall’altra la conferma che la scena indipendente italiana non è più una “periferia”, ma un campo produttivo strutturato, capace di generare qualità, lavoro e continuità. Un patrimonio che non si misura solo in classifiche, ma nella tenuta di un ecosistema che, tra nuove uscite, circuiti dal vivo e reti editoriali, continua a ridefinire i confini della musica italiana contemporanea.

Leggi anche:

“Effetto Batman” nella metro di Milano: un supereroe che ci fa comportare meglio con gli altri

Nel traffico sotterraneo di Milano, tra auricolari, schermi e sguardi persi nel vuoto, è bastato un Batman in carne e ossa per cambiare – e di molto – il comportamento dei passeggeri. Un uomo vestito da Cavaliere Oscuro è salito sui vagoni della metropolitana non per inseguire criminali, ma per partecipare a un esperimento di psicologia sociale firmato dall’Università Cattolica del Sacro Cuore e pubblicato sulla rivista npj Mental Health Research, del gruppo Nature.

wine-sunbeamphoto

Italia e Germania hanno gli alcolici al minor prezzo in UE

I prezzi più alti in Finlandia, Danimarca e Belgio. Il motivo? Differenti politiche fiscali e di tassazione sull’alcol nei vari Paesi Secondo gli ultimi dati ufficiali dell’Ufficio federale di...
old-books-jarmoluk

Archivi di Stato, la parte virtuosa del Ministero della Cultura

Dopo il dibattito sui fondi per il Cinema recuperati, il MiC esce con dati molto positivi sull'utilizzo dei fondi per l'attività archivistica A cavallo fra il 2025 e il 2026 il Ministero italiano...
Di <a href="https://www.telepress.news/author/daniela-faggion/" target="_self">Daniela Faggion</a>

Di Daniela Faggion

Emiliana di nascita, non ho ancora deciso dove mi piacerebbe mettere radici: nel frattempo sto in prestito a Milano dal 2000. Giornalista pubblicista dal 2003 e professionista dal 2006, ho lavorato per diversi media e pubblicato due libri. Scrivo per Telepress dal 2022 e mi occupo di attualità, scienze, ambiente, ed enogastronomia, sempre per raccontare l'Italia vista dal mondo e l'Italia in giro per il mondo.