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2 Ottobre 2026 | Attualità

Il Cenacolo vinciano per la prima volta in un videoclip

Mai prima d’ora un video musicale era stato girato davanti all’Ultima Cena di Leonardo da Vinci. È accaduto con “Lontano”, il nuovo singolo di Sfera Ebbasta. 

Le riprese del videoclip Lontano davanti all'Ultima Cena di Leonardo da Vinci nel Cenacolo di Milano

Per oltre cinque secoli ha visto passare guerre, restauri, visitatori e studiosi.  Adesso il Cenacolo di Leonardo da Vinci ha visto passare anche un videoclip musicale: quello del nuovo singolo di Sfera Ebbasta Lontano. Alcune scene, infatti, sono state girate nel refettorio del convento di Santa Maria delle Grazie a Milano, direttamente davanti all’Ultima Cena.

Un primato che assume un significato particolare per la fragilità dell’opera. Normalmente la permanenza dei visitatori nel refettorio è limitata a 15 minuti e il regolamento vieta flash e riprese video durante le visite. Fotografie e video professionali possono essere realizzati soltanto previa richiesta alla direzione e autorizzazione scritta.

Un set eccezionale

Per ottenere il via libera, secondo quanto ricostruito dal Corriere della Sera, alla direzione del museo sono stati presentati il testo della canzone e lo storyboard del videoclip. Le riprese sono state effettuate con particolari accorgimenti per luci e audio. Nella scena girata davanti al dipinto Sfera Ebbasta compare insieme al figlio Gabriel.

Il museo prevede la possibilità di concedere i propri spazi per iniziative straordinarie fuori dagli orari di visita, ma specifica che, per le esigenze di conservazione del luogo, le tipologie di eventi autorizzabili sono limitate. Per capire l’eccezionalità della concessione basti pensare che anche una grande produzione hollywoodiana come Il Diavolo veste Prada 2 ha ricostruito il Cenacolo in studio, anziché utilizzarlo dal vivo come location.

Per le aperture riservate il canone base per la concessione degli spazi è fissato dal 2023 in 5 mila euro, ai quali si aggiungono i costi del personale di accoglienza e vigilanza.

La discussione sull’arte accessibile

La scelta ha aperto anche una discussione sul confine tra valorizzazione e utilizzo commerciale dei beni culturali. La Funzione pubblica della CGIL ha criticato l’iniziativa sostenendo che operazioni di questo tipo non valorizzino il patrimonio ma finiscano per svilire il bene.

Di segno opposto la posizione di Angelo Crespi, direttore della Grande Brera, di cui il Museo del Cenacolo Vinciano fa parte. Crespi ha sottolineato l’opportunità di portare un capolavoro come quello di Leonardo all’attenzione di un pubblico giovane e generalmente considerato distante dalla storia dell’arte. «È un nostro dovere rendere accessibile la bellezza», ha spiegato.

La collaborazione proseguirà oltre il video. Prima dell’uscita di Purosangue, il nuovo album di Sfera Ebbasta previsto per l’11 dicembre, sono annunciati tre appuntamenti aperti alla città dedicati all’inclusione sociale, organizzati insieme al Museo del Cenacolo Vinciano. I dettagli, però, non sono ancora noti.

Di <a href="https://www.telepress.news/author/daniela-faggion/" target="_self">Daniela Faggion</a>

Di Daniela Faggion

Emiliana di nascita, non ho ancora deciso dove mi piacerebbe mettere radici: nel frattempo sto in prestito a Milano dal 2000. Giornalista pubblicista dal 2003 e professionista dal 2006, ho lavorato per diversi media e pubblicato due libri. Scrivo per Telepress dal 2022 e mi occupo di attualità, scienze, ambiente, ed enogastronomia, sempre per raccontare l'Italia vista dal mondo e l'Italia in giro per il mondo.