Tappeto rosso in Piazza Cavour e cerimonia al Teatro Galli: si è aperta così l’Italian Global Series 2026, il festival dedicato alla serialità italiana e internazionale che fino all’11 luglio trasforma Rimini e Riccione nelle capitali delle serie tv, con anteprime, incontri, premi e conversazioni con alcuni dei protagonisti del settore audiovisivo mondiale.
La manifestazione, diretta da Marco Spagnoli, è ideata e organizzata da APA – Associazione Produttori Audiovisivi, con il sostegno del ministero della Cultura, in collaborazione con Cinecittà e con il supporto di Regione Emilia-Romagna, APT Servizi, Comuni di Rimini e Riccione e AGIS. Secondo il regolamento ufficiale, questa è la seconda edizione dell’Italian Global Series Festival, nato dall’esperienza del Roma Fiction Festival, andato avanti dal 2007 al 2017.
Il festival si distribuisce tra i luoghi simbolo delle due città: a Rimini Teatro Galli, Cinema Fulgor, Corte degli Agostiniani e Teatro degli Atti; a Riccione PalaRiccione e Arena Ceccarini. Il programma ufficiale prevede una prima parte riminese, poi il passaggio a Riccione dal 7 al 10 luglio e il ritorno a Rimini per la chiusura dell’11 luglio.
Accanto ai premi e agli incontri, il cuore dell’evento è il concorso internazionale. Secondo i dati diffusi da APT Servizi Emilia-Romagna, l’edizione 2026 ha ricevuto 161 serie da 34 Paesi; la selezione ufficiale comprende 21 titoli provenienti da 15 Paesi. Il programma include anche i Premi Maximo per la fiction italiana edita, destinati a opere distribuite in Italia tra il 1° maggio 2025 e il 30 aprile 2026 nelle categorie serie, miniserie, tv movie e comedy.
Tra gli appuntamenti più attesi dei prossimi giorni ci sono gli incontri con Richard Gadd, autore e interprete di Baby Reindeer, e con Natasha Lyonne, attrice, autrice e produttrice nota anche per Orange Is the New Black e Poker Face. Il cartellone comprende inoltre anniversari e omaggi: i 50 anni del Gesù di Nazareth, i 60 anni di Star Trek, i 30 anni di Un posto al sole e i 10 anni di Rocco Schiavone.
La chiusura è in calendario sabato 11 luglio al Teatro Galli di Rimini, con la consegna dei premi finali. L’obiettivo dichiarato dagli organizzatori è fare della Riviera un punto d’incontro stabile per industria, pubblico e talenti della serialità, in una fase in cui le serie sono diventate uno dei linguaggi centrali dell’audiovisivo globale.

