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9 Luglio 2026 | Ambiente, Attualità

Nube tossica di Seveso, cinquant’anni dopo: la memoria del disastro nel reportage di Telepress

Il 10 luglio 1976 una nube tossica si sprigionò dallo stabilimento chimico Icmesa di Meda e investì Seveso e i comuni vicini. Fu uno dei più gravi disastri ambientali nella storia industriale europea.

Nel 1989 Telepress produsse per le televisioni internazionali un reportage che ricostruisce le fasi dell’incidente, l’impatto sulla popolazione, le operazioni di bonifica e il lungo iter giudiziario. Le testimonianze di chi visse quei giorni e le immagini dell’epoca restano oggi un documento prezioso per la memoria collettiva. Il reportage è stato realizzato da Danilo De Biasio.

Un’avaria al sistema di controllo del reattore che produceva triclorofenolo impedì il corretto raffreddamento della massa. La temperatura superò i 500 gradi e innescò la formazione di diossina TCDD, uno dei composti più tossici conosciuti. La sostanza si disperse nell’atmosfera e contaminò un’ampia area tra Seveso, Meda, Cesano Maderno e Desio. Migliaia di persone furono esposte al veleno.

Il territorio fu diviso in tre zone secondo il livello di contaminazione. La zona A era la più colpita: circa 700 abitanti furono evacuati e molte case furono demolite. Centinaia di persone svilupparono una grave dermatosi chiamata cloracne; gli studi epidemiologici degli anni successivi registrarono un aumento delle patologie tumorali. Oltre 80 mila animali morirono per la contaminazione o furono abbattuti per impedire l’ingresso della diossina nella catena alimentare.

Da quella tragedia nacque nel 1982 la Direttiva Seveso: la prima normativa europea per la prevenzione e il controllo degli incidenti industriali rilevanti, poi rafforzata dalle direttive Seveso II e Seveso III, tuttora in vigore. Sull’area bonificata sorge oggi il Bosco delle Querce: un parco di 43 ettari tra Seveso e Meda che custodisce le vasche con i materiali contaminati ed è diventato il simbolo della rinascita del territorio.

A cinquant’anni esatti dal disastro, venerdì 10 luglio 2026 il Bosco delle Querce ospiterà la commemorazione ufficiale alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e delle istituzioni locali e regionali.