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21 Gennaio 2022 | Economia, Innovazione

In Italia aumentano i brevetti, crescono le invenzioni nel mondo tech

Brevetti in forte aumento su robot, biotech e fotonica. Crescono in Italia le invenzioni che riguardano il mondo tech. Non solo dunque i comparti che tradizionalmente sfornano più certificazioni, come la meccanica, la logistica e i trasporti. Nello specifico la manifattura avanzata che si riferisce all’automazione e ai robot fa passi in avanti. Rispetto agli anni precedenti, il 2020 registra 53 domande di brevetti in più 

L’analisi Unioncamere-Dintec

L’analisi sui brevetti italiani è stata condotta da uno studio congiunto di Unioncamere e Dintec. Tale ricerca incrocia i dati delle certificazioni pubblicate annualmente dall’Epo, l’European Patent Office. L’indagine è stata svolta con un maggiore dettaglio sull’ambito di applicazione dei brevetti e sull’origine territoriale degli “inventori”. Un brevetto Made in Italy su 5, tra quelli pubblicati dall’Ente brevetti europeo (Epo) nel 2020, si riferisce alle sei Key Enabling Technologies, cioè quelle tecnologie quali biotech, fotonica, materiali avanzati, nano e micro–elettronica, nanotecnologie e manifattura avanzata, che la Commissione europea ha definito abilitanti a tutti gli effetti. Proprio L’Epo inoltre qualche mese fa rendeva noto che l’Italia è terza in Europa per le innovazioni sulle bioplastiche e quarta per quelle connesse alle tecnologie da riciclo.

I settori e le regioni interessati

Sono 4.465 le domande di brevetto italiane pubblicate dallo European Patent Office nel 2020, pari al 5,3% in più rispetto all’anno precedente. Dal 2008 le invenzioni italiane protette a livello europeo sono state quasi 52mila e per quasi l’80% si devono a soggetti residenti nel Nord Italia. I campi delle “necessità umane” e delle “tecniche industriali e trasporti” assorbono più della metà della capacità innovativa made in Italy. Nel primo rientrano i brevetti relativi ad ambiti diversi: dall’agricoltura all’abbigliamento, passando per il tabacco e lo sport. Il secondo ha a che fare, invece, con le tecnologie della manifattura e dell’automotive. Rispetto al 2019, gli incrementi maggiori riguardano soprattutto alcuni settori che rendono l’Italia famosa nel mondo: +53% per le innovazioni riguardanti i prodotti tessili e la carta (passati da 75 a 114) e +10% per le “necessità umane” (935 i brevetti pubblicati nel 2019, 1.033 quelli del 2020). Con 1.506 brevetti, la Lombardia è la regione in cui più si concentra la capacità innovativa. Seguono l’Emilia Romagna, il Veneto ed il Piemonte. 

di Alessandro Bonsi

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