Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

31 Agosto 2022 | Attualità, Economia

In Italia export alimentare da record nel 2022

Il valore dell’export alimentare italiano si appresta a superare quota 60 miliardi di euro. I dati diffusi dall’Istat registrano un aumento del +20,6% nei primi 6 mesi di quest’anno rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Le incognite non mancano e arrivano da inflazione, costi energetici e carenza di materiali. Germania, Usa e Francia i mercati migliori

Verso il record dei 60 miliardi 

Nei primi sei mesi dell’anno balzo delle spedizioni del 20,6%. Le vendite di vino non rilevano alcun rallentamento, +14,2% sul 2021 e +21,3% rispetto al 2019. L’incognita è rappresentata dall’inflazione, che in Italia, a maggio ha toccato +6,9%. Se il trend di crescita sarà mantenuto, l’export agroalimentare italiano nel mondo supererà i 60 miliardi nel 2022 segnando un vero e proprio record storico. A preoccupare sono gli effetti del conflitto in Ucraina, con i rincari energetici che stanno colpendo i consumi a livello globale. La Germania resta il principale mercato di sbocco in aumento a gennaio-giugno del 14,8%, davanti agli Usa, in salita del +21,2% mentre la Francia si piazza al terzo posto (+20,6%). 

Parla Coldiretti

Le esportazioni alimentari nazionali sono in aumento sul record annuale di 52 miliardi fatto registrare nel 2021, con la Germania che è il principale mercato di sbocco in aumento nel trimestre dell’12,4%, mentre – commenta la Coldirettigli Stati Uniti si classificano al secondo posto con una crescita del 21,5% e la Francia chiude il podio con +19,5%. Un vero boom che si è verificato nel Regno Unito con un +32,5% nonostante la Brexit ma pesa il crollo del 25,1% in Cina ma anche quello in Russia che con l’avvio della guerra e le sanzioni nel mese di marzo fa registrare un crollo del -41,2% rispetto al mese precedente”. Un 2022 che segna dunque una ripresa significativa del mercato alimentare ma che non può fare abbassare la guardia. Visti i continui squilibri mondiali gli scenari sono in continua evoluzione. 

Gli effetti della crisi

Le incognite arrivano da inflazione, costi energetici e carenza di materiali. A preoccupare sono gli effetti del conflitto in Ucraina, con i rincari energetici che stanno colpendo i consumi a livello globale. Crolla il mercato russo come conseguenza alla guerra che registra un calo di circa il 20%, a causa delle difficoltà economiche e politiche. Complicato anche il mercato cinese anche questo vede un ribasso di quasi il 30%, complice l’escalation in Taiwan e il rafforzamento con l’asse Pechino Mosca. 

di Alessandro Bonsi

Guarda anche:

A Torino le navette viaggiano da sole

Il progetto pilota ha lo scopo di offrire, per la prima volta in una città italiana, un trasporto pubblico flessibile lungo un percorso sperimentale di circa 2 km. Il processo sarà ufficializzato...

Dart contro l’asteroide:  arrivano le immagini dal mini-satellite tutto made in Italy 

E’ la prima volta che il genere umano modifica lo stato orbitale di un corpo celeste. A fotografare questa unicità nella storia dello spazio è stato uno strumento realizzato da una squadra di...

l gran rifiuto dell’Italia

Da uno studio statistico pubblicato da Eurostat, dal 2004 al 2020 la quantità di rifiuti riciclati è aumentata in modo significativo: da 870 milioni di tonnellate nel 2004 ai 1.221 milioni di...