Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

23 Aprile 2025 | Ambiente, Attualità

In Toscana una scuola per pastori

Sono donne sei degli otto studenti, tutti fra i 21 e i 33 anni In alcune culture, ci sono saperi che vengono tramandati di padre in figlio, o di fratello maggiore in fratello minore. In altre culture, dove tutto passa per la scuola, anche quello che un tempo si imparava da bambini semplicemente facendolo diventa […]
sheep-MGosv1830

Sono donne sei degli otto studenti, tutti fra i 21 e i 33 anni

In alcune culture, ci sono saperi che vengono tramandati di padre in figlio, o di fratello maggiore in fratello minore. In altre culture, dove tutto passa per la scuola, anche quello che un tempo si imparava da bambini semplicemente facendolo diventa oggi materia di studio vera e propria. Come la pastorizia, che nelle aule di Officine Capodarno a Stia, in provincia di Arezzo, è diventata Shepherd School per otto alunni, selezionati in base alle 75 domande giunte per partecipare.

Otto studenti e studentesse, sei donne e due uomini di età compresa fra i 21 e i 33 anni, provengono da Toscana, Emilia Romagna, Marche e Abruzzo e hanno iniziato con aprile il loro percorso di formazione: in aula, al pascolo e negli ovili. Da un lato, infatti, studiano in classe nei weekend fino a giugno; dall’altro conosceranno gli animali sul campo, con 30 giorni di stage in alcune aziende del Parco nazionale delle foreste casentinesi, a cavallo fra Toscana ed Emilia Romagna.

Il programma è stato ampliato rispetto allo scorso anno: il numero di iscrizioni alla selezione, d’altronde, conforta rispetto all’interesse e alla consapevolezza di quanto questa professione sia importante. La scuola per pastori e allevatori rientra tra le attività di Shepforbio, progetto co-finanziato dal programma Life dell’Unione europea.

di Daniela Faggion

Leggi anche:

L’Italia sui giornali del mondo: 10-16 gennaio 2026

La notizia di maggiore risonanza è stata la liberazione di due cittadini italiani detenuti in Venezuela. C’è anche lo strano caso dell’anmalia di decessi a Castiglion Fiorentino riportato da Eurasia Daily.  Buona copertura del vertice tra Giorgia Meloni e Sanae Takaichi a Tokyo, con l’elevazione delle relazioni bilaterali a “partnership strategica speciale”. Del referendum sulla riforma della giustizia c’è stata copertura in Europa e America Latina. In ambito giudiziario, il non luogo a procedere per Chiara Ferragni ha dominato i media germanofoni.

Locandina Giulio Regeni

Un film su Giulio Regeni a 10 anni dal suo omicidio

Il documentario "Giulio Regeni – Tutto il male del mondo" ricostruisce la vicenda giudiziaria e politica seguita all'uccisione del ricercatore italiano A dieci anni dall’omicidio di Giulio Regeni,...
Caparezza

Musica italiana 2025: tra ritorno al supporto e consolidamento indie

“Orbit Orbit” è il disco fisico più venduto in Italia nel 2025 secondo le classifiche FIMI/NIQ. Grande fermento nel comparto della musica indipendente Il 2025 si è chiuso come un anno di forte...
Di <a href="https://www.telepress.news/author/daniela-faggion/" target="_self">Daniela Faggion</a>

Di Daniela Faggion

Emiliana di nascita, non ho ancora deciso dove mi piacerebbe mettere radici: nel frattempo sto in prestito a Milano dal 2000. Giornalista pubblicista dal 2003 e professionista dal 2006, ho lavorato per diversi media e pubblicato due libri. Scrivo per Telepress dal 2022 e mi occupo di attualità, scienze, ambiente, ed enogastronomia, sempre per raccontare l'Italia vista dal mondo e l'Italia in giro per il mondo.