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22 Agosto 2026 | Attualità, Economia

La guida per viaggiare pet friendly per l’Italia

In Italia c’è un turismo che evolve: non più solo accoglienza “aperta ai cani”, ma progettazione di esperienze pensate per persone e animali insieme.

La guida “Viaggi pet friendly in Italia” nasce per offrire spunti, consigli pratici e destinazioni pensate per chi non vuole separarsi dal proprio compagno a quattro zampe.

Il turismo pet friendly in Italia è in forte crescita e sta diventando una leva economica concreta: nel 2026 sono stimate quasi 4 milioni di famiglie in viaggio con il proprio animale, con un impatto di circa 9,56 miliardi di euro e oltre 73 milioni di presenze turistiche.

Ovviamente si tratta di un fenomeno non solo italiano se si considera che a livello europeo si contano 89,6 milioni di cani e ben 108,3 milioni di gatti da affezione, generando così un totale pari a 198 milioni circa di cani e gatti da compagnia. 

E si tratta di una clientela che, nell’estate 2026, ha prediletto le destinazioni montane e appenniniche nel 35,4% dei casi, e che considera il Trentino Alto Adige la regione più pet friendly, seguita da Emilia Romagna e Toscana.

Nonostante i numeri, il comparto turistico italiano appare ancora poco strutturato rispetto alla domanda crescente. Molte strutture ricettive continuano infatti a prevedere supplementi per gli animali oppure offrono servizi limitati, dimostrando come il settore non abbia ancora colto pienamente le potenzialità economiche del turismo pet friendly.

E’ in quest’ottica che è stata pensata da Lonely Planet, per rispondere alle esigenze di tutti: offrire un percorso ricco di spunti, consigli pratici e destinazioni selezionate per partire sereni.

Di <a href="https://www.telepress.news/author/arman-c-mariani/" target="_self">Arman C. Mariani</a>

Di Arman C. Mariani

Arman Carlo Mariani, milanese, classe 1972. Dopo gli studi su cinema e teatro, mi occupo di comunicazione e media relations. Saggista con “Star Wars. Le origini del mito” per i tipi di Nobook, pubblicato nel 2017, entro a far parte della redazione di Telepress nel 2021, occupandomi principalmente di temi di medicina e benessere e di divulgazione scientifica