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19 Settembre 2013 | Attualità

Le profondità marine si esplorano con la rete

Immergersi a centinaia di metri di profondità e osservare l’imperturbabile e straordinario oceano e le miriadi di animali che lo popolano comodamente da casa. L’impresa è possibile grazie a un nuovo sito , il Plankton Portal, creato dai ricercatori della Rosenstiel School of Marine and Atmospheric Sciences dell’università di Miami in collaborazione con la National Oceanic and Atmospheric Administration. L’obiettivo del sito è arruolare cittadini volontari per classificare milioni di immagini subacquee e studiare la diversità, la distribuzione e il comportamento in mare aperto del plancton. Disponibili milioni di immagini del plancton catturate da un robot subacqueo che opera come uno scanner oceanico che proietta le ombre di minuscoli e trasparenti creature oceaniche su un sensore digitale a elevatissima risoluzione e ad altissima frequenza.