Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

L’industria italiana dei cartoon cresce sempre di più

Sono state 33 le aziende che hanno partecipato al Cartoon Forum 2024 a Tolosa, il fatturato del comparto è di circa 200 milioni Per la prima volta nella storia del Cartoon Forum di Tolosa, che si è ad poco concluso, l’animazione italiana ha avuto un ruolo centrale, con oltre 33 aziende presenti, mostrando il meglio […]
ai-generated-Sibillino

24 Settembre 2024 | Attualità, Economia, Innovazione

Sono state 33 le aziende che hanno partecipato al Cartoon Forum 2024 a Tolosa, il fatturato del comparto è di circa 200 milioni

Per la prima volta nella storia del Cartoon Forum di Tolosa, che si è ad poco concluso, l’animazione italiana ha avuto un ruolo centrale, con oltre 33 aziende presenti, mostrando il meglio della creatività e della produzione del nostro Paese a broadcaster, produttori e distributori di tutto il mondo. La delegazione italiana, composta sia da aziende consolidate che da giovani studi emergenti, è stata accompagnata dalle Film Commission italiane, in particolare quelle di Marche, Sardegna, Toscana, Roma Lazio e Torino Piemonte.

Secondo Maria Carolina Terzi, Presidente di Cartoon Italia, “Questo evento è stato cruciale per l’industria italiana dell’animazione. Essere protagonisti per la prima volta è un’occasione unica per far conoscere i nostri progetti all’estero, creare nuove sinergie con partner internazionali e consolidare la nostra presenza nei mercati globali. L’Italia ha una lunga tradizione nel settore e dimostriamo ogni anno la nostra capacità di innovare e competere ai massimi livelli.”

Il Cartoon Forum è un mercato d’eccellenza per lo sviluppo di coproduzioni internazionali, la ricerca di finanziamenti e la creazione di collaborazioni strategiche. Quest’anno, cinque progetti italiani sono stati selezionati per essere presentati: Guglielmo l’inventore di POPCult, coprodotto con Animalps Productions (FR) e Krutart (CZ); Matita HB di IBRIDO Studio; Mission Delta di Eagle Original Content, coprodotto con MAD Entertainment; No animali! di Nuvole e Strisce e MindTOONness di Vismanimation.

L’industria italiana dell’animazione oggi conta oltre 80 aziende che si occupano di produzioni originali, coproduzioni internazionali e servizi. Il comparto conta circa 6.000 addetti, con un 60% di giovani sotto i 35 anni, e genera un fatturato complessivo di circa 200 milioni di euro.

Anche se film come Gatta Cenerentola e Metamorphosis hanno ottenuto ampi consensi a livello internazionale, il cuore della produzione italiana resta nelle serie TV. Titoli di successo globale come Geronimo Stilton, Calimero, Winx Club, e le più recenti produzioni di Zerocalcare testimoniano il livello di eccellenza raggiunto.

di Daniela Faggion

Leggi anche:

Caparezza

Musica italiana 2025: tra ritorno al supporto e consolidamento indie

“Orbit Orbit” è il disco fisico più venduto in Italia nel 2025 secondo le classifiche FIMI/NIQ. Grande fermento nel comparto della musica indipendente Il 2025 si è chiuso come un anno di forte...

“Effetto Batman” nella metro di Milano: un supereroe che ci fa comportare meglio con gli altri

Nel traffico sotterraneo di Milano, tra auricolari, schermi e sguardi persi nel vuoto, è bastato un Batman in carne e ossa per cambiare – e di molto – il comportamento dei passeggeri. Un uomo vestito da Cavaliere Oscuro è salito sui vagoni della metropolitana non per inseguire criminali, ma per partecipare a un esperimento di psicologia sociale firmato dall’Università Cattolica del Sacro Cuore e pubblicato sulla rivista npj Mental Health Research, del gruppo Nature.

wine-sunbeamphoto

Italia e Germania hanno gli alcolici al minor prezzo in UE

I prezzi più alti in Finlandia, Danimarca e Belgio. Il motivo? Differenti politiche fiscali e di tassazione sull’alcol nei vari Paesi Secondo gli ultimi dati ufficiali dell’Ufficio federale di...
Di <a href="https://www.telepress.news/author/daniela-faggion/" target="_self">Daniela Faggion</a>

Di Daniela Faggion

Emiliana di nascita, non ho ancora deciso dove mi piacerebbe mettere radici: nel frattempo sto in prestito a Milano dal 2000. Giornalista pubblicista dal 2003 e professionista dal 2006, ho lavorato per diversi media e pubblicato due libri. Scrivo per Telepress dal 2022 e mi occupo di attualità, scienze, ambiente, ed enogastronomia, sempre per raccontare l'Italia vista dal mondo e l'Italia in giro per il mondo.