Sciopero generale del 18 maggio paralizza trasporti e servizi pubblici
Il 18 maggio 2026, un sciopero generale di 24 ore indetto dal sindacato di base USB — con il supporto di USI e FI-SI — ha messo in ginocchio la rete di trasporti italiana. Treni, metropolitane, bus e tram nelle principali città (Roma, Milano, Napoli) hanno operato solo nelle finestre orarie garantite per legge (6:00–9:00 e 18:00–21:00). La protesta, lanciata sotto lo slogan “Nemmeno un chiodo per guerre e genocidio” (“Not even a nail for wars and genocide”), ha intrecciato rivendicazioni economiche — contro il caro vita e l’aumento delle spese militari al 5% del PIL — con solidarietà verso la popolazione di Gaza. Migliaia di manifestanti si sono radunati a Roma in Piazza dei Cinquecento e in altre città, sventolando bandiere palestinesi. Il giorno dello sciopero coincide con un nuovo attacco israeliano alla Flotilla Sumud, trasformando l’azione sindacale in un evento di portata politica più ampia. Secondo i media internazionali, il governo Meloni ha iniziato a valutare, già il 19 maggio, una revisione dei piani di spesa militare, segno della pressione popolare crescente.
Fonte:
https://www.middleeastmonitor.com/20260518-italy-hit-by-mass-strike-over-rearmament-and-in-solidarity-with-gaza/
https://peoplesdispatch.org/2026/05/19/italy-on-strike-again-for-palestine/
https://www.wsws.org/en/articles/2026/05/19/ital-m19.html
L’attacco con l’auto a Modena riaccende il dibattito sull’immigrazione
Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha dichiarato lunedì 18 maggio che l’attacco avvenuto il 16 maggio a Modena — in cui Salim El Koudri, cittadino italiano di origine marocchina di 31 anni, ha investito otto persone con un’auto, ferendone quattro gravemente — non può essere liquidato come “atto di un folle isolato”. Pur escludendo il terrorismo, il ministro ha evocato problemi strutturali di integrazione e disagio sociale. Il sindaco di Modena Massimo Mezzetti ha respinto le generalizzazioni sugli stranieri, evidenziando che due migranti egiziani hanno contribuito a bloccare l’aggressore. Migliaia di cittadini si sono riuniti in Piazza Grande in segno di solidarietà con le vittime. Il vicepremier Matteo Salvini ha definito il sospettato un “criminale di seconda generazione”, invocando misure più severe sull’immigrazione. La premier Meloni e il presidente Mattarella avevano visitato Modena domenica, esprimendo vicinanza alle vittime e fiducia nell’azione della giustizia.
Fonte:
https://abcnews.com/International/wireStory/italian-minister-modena-attack-raises-integration-concerns-amid-133062628
https://www.washingtonpost.com/world/2026/05/18/italy-migration-car-attack-modena-mental-health/679e7b4a-52a3-11f1-9c40-7a0a12d9e745_story.html
https://www.euronews.com/my-europe/2026/05/17/terrorism-scenario-excluded-by-investigators-following-car-attack-in-italys-modena
Modi e Meloni: nuova “Partenariato Strategico Speciale” India-Italia
Il 19 e 20 maggio 2026, il premier indiano Narendra Modi ha compiuto una visita ufficiale di due giorni a Roma, ultima tappa di un tour europeo in cinque nazioni. I due capi di governo hanno tenuto un vertice a Villa Doria Pamphili e hanno annunciato l’elevazione del partenariato bilaterale India-Italia al livello di “Special Strategic Partnership”. Un articolo congiunto pubblicato sui media di entrambi i Paesi ha fissato l’ambizioso obiettivo di portare gli scambi commerciali a 20 miliardi di euro entro il 2029 (rispetto agli attuali 14 miliardi), sfruttando anche l’accordo di libero scambio India-UE. La visita ha prodotto 15 risultati concreti: una Roadmap per la Cooperazione Industriale della Difesa, accordi sui minerali critici, sulla lotta ai crimini economici, e patti in ambito educativo e culturale. Modi si è anche intrattenuto con il presidente Sergio Mattarella al Quirinale. Un video delle due leader che si fotografano al Colosseo ha fatto il giro dei social media mondiali.
Fonte:
https://www.dawn.com/news/2001776 (Dawn, Pakistan — 21 maggio 2026)
https://www.defensenews.com/global/europe/2026/05/20/italy-rethinks-eu-defense-financing-aid-as-arms-spending-falls-out-of-fashion/
https://www.indiatvnews.com/news/world/pm-modi-announces-india-italy-special-strategic-partnership-after-meeting-with-giorgia-meloni-2026-05-20-1041835
L’Italia minaccia di ritirarsi dal fondo SAFE dell’UE per la difesa
Il 18 maggio 2026, la premier Giorgia Meloni ha inviato una lettera alla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, avvertendo che l’Italia potrebbe rinunciare alla propria quota di 14,9 miliardi di euro di prestiti agevolati previsti dal programma SAFE di riarmo dell’UE. Meloni ha chiesto che la “National Escape Clause” — che già permette di escludere le spese militari dal calcolo del deficit — venga estesa anche agli interventi di emergenza energetica, per un valore superiore a 30 miliardi di euro. Senza questa concessione, ha scritto, sarebbe “molto difficile spiegare all’opinione pubblica” la partecipazione al programma SAFE. La decisione riflette le priorità del governo italiano, che con le elezioni politiche all’orizzonte nel 2027 punta a contenere le bollette energetiche piuttosto che aumentare le spese belliche. Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha fissato la scadenza per la decisione finale entro la fine di maggio 2026.
Fonte:
https://www.turkiyetoday.com/region/meloni-threatens-italy-exit-from-eu-150b-safe-defense-fund-3220203
https://www.defensenews.com/global/europe/2026/05/20/italy-rethinks-eu-defense-financing-aid-as-arms-spending-falls-out-of-fashion/
L’Italia si prepara al ritorno del nucleare: il framework in estate
Anche se la notizia ha avuto massimo rilievo il 13–14 maggio 2026, è rimbalzata sulla stampa internazionale per tutta la settimana del 18–22 maggio. La premier Meloni ha confermato al Parlamento che il governo approverà entro l’estate il quadro normativo per il ritorno all’energia nucleare, quarant’anni dopo il bando post-Chernobyl. Il piano punta sui Small Modular Reactor (SMR) di nuova generazione, considerati più sicuri e flessibili dei grandi impianti tradizionali. L’urgenza è accentuata dalla crisi energetica conseguente alla guerra con l’Iran, che ha fatto impennare i prezzi dell’elettricità in Italia — già tra i più alti d’Europa. La società di ricerca Nuclitalia (partecipata da Enel, Ansaldo Energia e Leonardo) è stata indicata come asse portante dello sviluppo industriale. La notizia ha generato ampia eco internazionale nel settore energia e geopolitica.
Fonte:
https://www.world-nuclear-news.org/articles/italy-prepares-for-return-of-nuclear-power
https://www.world-energy.org/article/55491.html
https://italy.news-pravda.com/en/italy/2026/05/21/39652.html
Il mercato cinematografico italiano MIA presenta l’agenda 2026 al Festival di Cannes
Il 18 maggio 2026, il mercato audiovisivo romano MIA (Mercato Internazionale Audiovisivo) ha tenuto una conferenza stampa al Festival di Cannes per presentare le novità della sua edizione 2026 (19–23 ottobre, Roma). Quest’anno il programma include due nuove sezioni: l'”Animation Series Gap Financing Market”, dedicato a mettere in contatto produttori di serie animate con potenziale internazionale, e l'”European Investment Hub”, una piattaforma di due giorni per facilitare l’accesso ai finanziamenti europei e internazionali alla produzione. Al panel ha partecipato la sottosegretaria alla Cultura Lucia Borgonzoni, segnalando il forte sostegno istituzionale. La presentazione in one of the world’s most prestigious film forums rientra nella strategia italiana di promuovere il proprio settore audiovisivo sui mercati globali, in un momento in cui il cinema italiano è assente dalla selezione ufficiale del 79° Festival di Cannes 2026.
Fonte:https://deadline.com/2026/05/italian-market-2026-agenda-animation-european-financing-1236914295/
Meloni minaccia di uscire dal fondo SAFE chiedendo la clausola energetica all’UE
Secondo Politico Europe e Euronews, la lettera di Meloni a Von der Leyen del 18 maggio ha generato tensioni a Bruxelles. La richiesta italiana è stata interpretata da alcuni funzionari europei come un tentativo di rinegoziare le condizioni di partecipazione al programma SAFE in extremis. Il ministro della Difesa Crosetto ha precisato che la decisione spetta al ministero dell’Economia, guidato da Giancarlo Giorgetti, noto per la sua prudenza fiscale. L’Italia, con il secondo rapporto debito/PIL più alto dell’Eurozona dopo la Grecia, non può permettersi di aumentare il deficit senza rischiare procedure di infrazione. Il braccio di ferro con Bruxelles si inserisce in un contesto più ampio di pressioni americane per l’aumento della spesa NATO al 5% del PIL entro il 2035, obiettivo che l’opinione pubblica italiana rifiuta in larga maggioranza.
Fonte:
https://www.turkiyetoday.com/region/meloni-threatens-italy-exit-from-eu-150b-safe-defense-fund-3220203
https://www.defensenews.com/global/europe/2026/05/20/italy-rethinks-eu-defense-financing-aid-as-arms-spending-falls-out-of-fashion/
Il governo italiano in crisi tra Israele e Trump: analisi internazionale
Un’analisi pubblicata dal World Socialist Web Site il 28 aprile 2026 e ampiamente ripresa nella settimana 18–22 maggio ha fotografato le crepe nel governo Meloni. A marzo 2026, l’Italia aveva rifiutato la richiesta americana di usare la base di Sigonella per operazioni legate alla guerra con l’Iran. Meloni aveva criticato Trump per i suoi attacchi a Papa Leone XIV, e Trump aveva accusato la premier italiana di mancanza di coraggio, minacciando il ritiro delle truppe americane. L’opposizione di centrosinistra, anziché approfittare della situazione, ha adottato toni nazionalisti, difendendo il governo dagli attacchi esteri. La leader del PD Elly Schlein ha dichiarato: “Nessun leader straniero può permettersi di insultare e minacciare il nostro Paese”. Questo consenso trasversale — raro nella politica italiana — testimonia la profondità della frattura con Washington.
Fonte:
https://www.wsws.org/en/articles/2026/04/28/lxex-a28.html (ripreso ampiamente 18–22 maggio)
https://www.aljazeera.com/news/2026/5/8/italy-us-ties-strained-as-pope-and-pope-and-iran-war-dominate-talks
Italia ancora protagonista all’interno della crisi Iran-USA: analisi settimanale
Nel corso della settimana 18–22 maggio, diversi media internazionali (Reuters, AP, Al Jazeera) hanno effettuato bilanci del ruolo italiano nella crisi mediorientale. L’Italia si trova in una posizione geopolitica delicata: ospita basi NATO americane (Sigonella, Aviano, Napoli), ma ha rifiutato di supportare la guerra con l’Iran e ha condannato la politica di Trump verso Papa Leone XIV. Il segretario di Stato Rubio aveva visitato Roma l’8 maggio, ma le tensioni non si sono allentate. Con le elezioni comunali (24–25 maggio, con Venezia tra le città al voto) e quelle politiche nazionali attese nel 2027, Meloni sta cercando di bilanciare la fedeltà atlantica con la pressione dell’opinione pubblica interna ostile alla guerra. Trump ha pubblicamente accusato Meloni di “mancanza di coraggio” e ha minacciato il ritiro delle truppe statunitensi dall’Italia.
Fonte:
https://www.aljazeera.com/news/2026/5/8/italy-us-ties-strained-as-pope-and-iran-war-dominate-talks
https://www.wsws.org/en/articles/2026/04/28/lxex-a28.html
https://www.detroitnews.com/story/news/world/2026/05/08/meloni-meets-rubio-iran-war-strains-italy-us-ties/89991170007/
La crisi del cinema italiano a Cannes 2026: assenza dall’Official Selection
Nel corso della settimana del festival di Cannes (12–23 maggio 2026), la stampa specializzata internazionale ha segnalato l’assenza dell’Italia dalla selezione ufficiale del 79° Festival. Secondo la rivista specializzata NSS Magazine e altri media del settore, nessun film italiano è presente nella competizione principale, in netto contrasto con la storica presenza del Bel Paese nel cinema d’autore europeo. Peraltro, il 18 maggio il mercato audiovisivo MIA ha tenuto una conferenza stampa a Cannes presentando l’edizione 2026 del suo mercato romano, segnalando la vivacità dell’industria italiana nella produzione e nel co-finanziamento internazionale. Studiocanal, nel presentare il film The Road Home (con Cynthia Erivo), ha indicato l’Italia tra i territori in cui distribuirà il titolo. La 61ª Biennale Arte di Venezia, aperta al pubblico dall’8 maggio, resta invece il principale vetrina internazionale per l’arte contemporanea italiana in questo periodo.
Fonte:
https://deadline.com/2026/05/italian-market-2026-agenda-animation-european-financing-1236914295/
https://www.nssmag.com/en/lifestyle/44960/cannes-2026-lineup-italy-missing
https://www.screendaily.com/news/cannes-2026-major-market-projects-latest-updates/5215772.article
Piano di ampliamento della Galleria Borghese a Roma
Un altro articolo Reuters datato 18 maggio 2026 segnala che un progetto architettonico per ampliare la Galleria Borghese di Roma dovrebbe essere pronto entro la fine del 2026, secondo i promotori dell’iniziativa. Il pezzo spiega che l’idea è quella di costruire una nuova struttura al servizio del museo per affrontare il problema cronico del sovraffollamento e dare spazio a numerose opere che oggi restano nei depositi, oltre a creare servizi aggiuntivi come una sala conferenze. L’inchiesta dà spazio alle forti critiche mosse da storici dell’arte, associazioni per la tutela del patrimonio e gruppi di cittadini, che temono un impatto negativo sulla villa seicentesca e sul parco di Villa Borghese, considerati un unicum paesaggistico e artistico, e temono che un edificio aggiuntivo possa alterare in modo permanente il contesto storico. La direzione della Galleria viene citata nel ribadire che il nuovo volume edilizio non dovrebbe necessariamente sorgere all’interno dell’area del parco sottoposta a vincoli, ma soltanto “in prossimità” del complesso originale, e che il progetto sarà selezionato attraverso un concorso internazionale di architettura. Il racconto si inserisce nella più ampia discussione internazionale sui limiti del capacity building nei musei di grande attrazione turistica, dove si confrontano esigenze di accesso del pubblico e di tutela del patrimonio, e l’Italia viene presentata come caso paradigmatico per la densità di siti storici vincolati.
Fonte:
http://www.reuters.com/lifestyle/proposal-expand-romes-borghese-gallery-expected-by-end-2026-2026-05-18/
Bruxelles respinge la flessibilità chiesta da Meloni su energia e difesa
Il 18 maggio Reuters ha riferito che la Commissione europea ha respinto la richiesta italiana di trattare la crisi energetica con margini di bilancio più ampi, analoghi a quelli riconosciuti per la difesa. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni aveva scritto a Ursula von der Leyen sostenendo che, senza flessibilità anche sull’energia, per Roma sarebbe politicamente difficile aderire al programma europeo SAFE per il riarmo. Il punto centrale è il legame tra due dossier: da un lato la pressione sui conti pubblici italiani dovuta ai costi energetici, dall’altro la richiesta europea di aumentare la spesa per la difesa anche in chiave NATO. La Commissione ha indicato come risposta gli strumenti già esistenti, tra cui fondi di coesione e Next Generation EU, senza aprire una nuova deroga. Euronews e Le Monde hanno ripreso la stessa impostazione: l’Italia chiede una corsia fiscale speciale sull’energia, ma Bruxelles non intende equipararla alla difesa.
Fonte:
https://www.reuters.com/business/italy-tells-eu-it-may-pull-out-safe-defence-scheme-without-budget-leeway-energy-2026-05-18/
https://www.euronews.com/my-europe/2026/05/18/meloni-urges-eu-to-treat-energy-crisis-like-defence-emergency-relax-fiscal-rules
https://www.lemonde.fr/economie/article/2026/05/19/face-a-la-crise-energetique-l-italie-demande-un-traitement-de-faveur-budgetaire_6691498_3234.html
Roma proroga il taglio delle accise sui carburanti
Reuters ha riportato il 19 maggio che il governo italiano avrebbe prorogato il taglio delle accise sui carburanti, in scadenza il 22 maggio, per contenere l’aumento dei prezzi dell’energia legato alla crisi in Medio Oriente. La misura era stata confermata dal ministro dei Trasporti Matteo Salvini e dal ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti. Il nodo indicato dalle fonti è la copertura finanziaria: secondo il governo italiano, senza margini concessi dalle regole fiscali europee, prorogare aiuti energetici diventa più difficile. Reuters ha quantificato in circa un miliardo di euro il costo già sostenuto dall’Italia per lo sconto sui carburanti. La notizia si inserisce anche in una tensione interna con il settore dell’autotrasporto, che minacciava uno sciopero mentre il governo programmava un incontro con le associazioni di categoria. Global Banking & Finance e Investing.com hanno ripreso lo stesso quadro: proroga del taglio, pressione sui prezzi e ricerca di spazio di bilancio.
Fonte:
https://www.reuters.com/business/italy-extend-fuel-excise-duty-cut-expiring-this-week-minister-says-2026-05-19/
https://www.globalbankingandfinance.com/italys-government-extend-cut-fuel-excise-duty/
https://m.za.investing.com/news/economy-news/italy-to-extend-fuel-excise-duty-cut-amid-middle-east-energy-crisis-93CH-4288955?ampMode=1
Modena riapre il dibattito su integrazione e sicurezza
Reuters ha scritto il 18 maggio che il sospetto dell’investimento di Modena, nel quale otto persone sono rimaste ferite, non risultava collegato a gruppi terroristici. Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha indicato che le verifiche sul telefono non avevano mostrato pianificazioni terroristiche. Il sospettato, identificato come Salim El Koudri, cittadino italiano di origine marocchina, avrebbe guidato contro la folla e poi tentato la fuga; secondo le fonti, aveva una diagnosi di disturbo schizotipico o schizofreniforme. AP ha ampliato il quadro politico, rilevando che il caso è entrato nel dibattito italiano sull’integrazione, la cittadinanza e la sicurezza. Piantedosi ha parlato della necessità di non ridurre il caso alla categoria del “folle isolato”, mentre Matteo Salvini ha usato il caso per rilanciare una linea più dura su immigrazione e permessi. Le fonti distinguono però nettamente tra indagine penale, salute mentale e uso politico dell’episodio.
Fonte: https://www.reuters.com/world/modena-car-ramming-suspect-not-linked-terror-groups-italian-minister-says-2026-05-18/
Fonte: https://apnews.com/article/italy-migration-car-attack-modena-mental-health-15588908e8d23776e453f324f57007f7
Recuperati i corpi dei sub italiani alle Maldive
Tra il 18 e il 20 maggio diverse testate internazionali hanno seguito l’incidente subacqueo alle Maldive costato la vita a un gruppo di italiani. Reuters ha riferito il 18 maggio che una squadra finlandese aveva localizzato i corpi di quattro sub dispersi in grotte sottomarine dell’atollo di Vaavu, dopo il recupero precedente del corpo di un quinto italiano. Il 19 maggio la stessa agenzia ha aggiornato la notizia, indicando che due corpi erano stati recuperati e che le operazioni proseguivano in condizioni complesse. AP ha poi riportato il recupero degli ultimi due corpi. El País ha ricostruito il profilo della spedizione, collegata a un’immersione scientifica con accademici e studenti dell’Università di Genova. Le autorità maldiviane stavano esaminando procedure, autorizzazioni e profondità dell’immersione, mentre un militare maldiviano era morto per malattia da decompressione durante le operazioni di soccorso.
Fonte:
https://www.reuters.com/world/asia-pacific/finnish-divers-join-efforts-recover-dead-italians-maldives-2026-05-18/
https://www.reuters.com/world/asia-pacific/bodies-two-italians-killed-scuba-diving-accident-recovered-maldives-state-media-2026-05-19/
https://elpais.com/internacional/2026-05-18/encontrados-los-cuerpos-de-los-cuatro-buceadores-italianos-desaparecidos-en-las-maldivas.html
l’Italia deve guardare alla Spagna per crescere
Reuters ha pubblicato il 21 maggio un’analisi basata sul rapporto annuale dell’Istat, centrata sul confronto tra Italia e Spagna. Secondo l’istituto statistico italiano, Madrid ha registrato tra il 2023 e il 2025 una crescita del PIL molto superiore a quella italiana, sostenuta da dinamiche demografiche, partecipazione al lavoro e investimenti più orientati alla tecnologia. L’Italia, al contrario, resta frenata da bassa partecipazione alla forza lavoro, invecchiamento della popolazione e investimenti sbilanciati verso costruzioni e settori meno produttivi. Reuters ha riportato anche il dato sulla partecipazione italiana, indicata come la più bassa dell’UE, e la previsione di una riduzione consistente della popolazione in età lavorativa entro il 2050. Investing.com e Devdiscourse hanno ripreso la stessa notizia, sottolineando che l’Italia potrebbe trarre lezioni dalla strategia spagnola, in particolare sulla capacità di attrarre residenti stranieri, sostenere professioni scientifiche e tecniche e indirizzare meglio il capitale verso innovazione e produttività.
Fonte:
https://www.reuters.com/business/italy-could-take-economic-growth-lessons-spain-stats-bureau-says-2026-05-21/
https://m.investing.com/news/economic-indicators/italy-could-take-economic-growth-lessons-from-spain-stats-bureau-says-4703200?ampMode=1
https://www.devdiscourse.com/article/business/3916549-italy-could-take-economic-growth-lessons-from-spain-stats-bureau-says?amp=
Muore Carlo Petrini, fondatore di Slow Food
Il 22 maggio Reuters ha annunciato la morte di Carlo Petrini, fondatore del movimento Slow Food, all’età di 76 anni. Secondo la ricostruzione, Petrini è morto a Bra, in Piemonte, città da cui era partita la sua iniziativa gastronomica e culturale. Slow Food nacque negli anni Ottanta come risposta al modello del fast food e divenne un movimento internazionale presente in oltre 160 Paesi, centrato sulla difesa del cibo locale, della biodiversità alimentare, dei piccoli produttori e della qualità conviviale. Le testate asiatiche The Star e Straits Times hanno rilanciato la notizia, mentre Welt/DPA ha dato spazio alla dimensione europea del movimento e alla sua diffusione anche in Germania. Reuters ha ricordato anche il legame simbolico con la protesta contro l’apertura di McDonald’s nel centro storico di Roma e il ruolo di Petrini come presidente del movimento fino al 2022. La notizia è trattata come scomparsa di una figura culturale italiana con impatto globale.
Fonte:
https://www.reuters.com/world/europe/italys-slow-food-founder-carlo-petrini-dies-76-2026-05-22/
https://www.thestar.com.my/news/world/2026/05/22/italy039s-039slow-food039-founder-carlo-petrini-dies-at-76
https://www.welt.de/newsticker/dpa_nt/infoline_nt/panorama_nt/article6a0fda8b3b7096456ac7f1d7/slow-food-gruender-carlo-petrini-mit-76-jahren-gestorben.html
Mick Jagger gira a Stromboli e la musica viene fermata
Il 21 maggio The Guardian ha riportato che la polizia ha interrotto una festa a Stromboli alla quale partecipava Mick Jagger, perché la musica era vietata il mercoledì e alcuni residenti avevano protestato per il rumore. La notizia è legata alla presenza dell’artista sull’isola per le riprese del nuovo film di Alice Rohrwacher, “Three Incestuous Sisters”, tratto da un’opera di Audrey Niffenegger. Un secondo articolo del Guardian ha spiegato che Jagger interpreta un guardiano del faro e padre del personaggio di Josh O’Connor; nel cast figurano anche Jessie Buckley, Saoirse Ronan, Dakota Johnson e Isabella Rossellini. Digital Music News, Vulture e The Playlist hanno ripreso l’ingresso di Jagger nel progetto, presentandolo come una notizia di cinema internazionale ambientata in Italia. La copertura combina costume, cinema e promozione territoriale: Stromboli viene descritta come set di una produzione anglofona rilevante, ma anche come comunità locale con regole e tensioni quotidiane.
Fonte:
https://www.theguardian.com/music/2026/may/21/police-stop-mick-jagger-party-stromboli-italy
https://www.theguardian.com/film/2026/may/21/mick-jagger-josh-oconnor-father-new-film-alice-rohrwacher-three-incestuous-sisters
https://www.vulture.com/article/mick-jagger-three-incestuous-sisters.html
Attivisti della flottiglia rientrano a Fiumicino dopo la detenzione
Tra il 21 e il 22 maggio fonti internazionali hanno riportato il rientro in Italia di attivisti collegati alla Global Sumud Flotilla, intercettata da forze israeliane nel Mediterraneo mentre era diretta verso Gaza. AP, in un servizio video rilanciato anche da Yahoo, ha riferito che alcuni attivisti tornati in Italia hanno descritto di essere stati picchiati dalle forze israeliane. Reuters Connect ha documentato l’arrivo a Fiumicino di attivisti italiani della flottiglia, specificando che erano stati detenuti dopo l’intercettazione delle imbarcazioni. Al Jazeera, nel liveblog del 22 maggio, ha inserito immagini e aggiornamenti riferiti agli attivisti arrivati a Fiumicino. La notizia riguarda l’Italia come luogo di rientro e come Paese coinvolto tramite cittadini italiani nella flottiglia. Le accuse di maltrattamento sono riportate come dichiarazioni degli attivisti; nelle fonti considerate, la verifica indipendente delle singole violenze non è presentata come conclusa.
Fonte: https://apnews.com/video/flotilla-activists-return-to-italy-and-describe-being-beaten-by-israeli-forces-c477c9918b754394a93829150fdca2c2
https://www.yahoo.com/news/videos/flotilla-activists-return-italy-describe-150526238.html
https://www.reutersconnect.com/item/italian-activists-from-the-global-sumud-flotilla-arrive-in-fiumicino/dGFnOnJldXRlcnMuY29tLDIwMjY6bmV3c21sX1JDMlhETEFGSjVSRQ

