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12 Giugno 2026 | Attualità

L’Italia sui giornali del mondo: 8-12 giugno 2026

Tra l’8 e l’11 giugno la stampa estera ha guardato all’Italia soprattutto attraverso la lente della politica estera e di difesa: il rinnovo di cinquanta missioni militari, l’annuncio di Meloni di una spesa per la sicurezza al 2,8% del PIL e la richiesta di un inviato unico UE verso la Russia, oltre all’inchiesta della procura di Roma sul ministro israeliano Ben-Gvir per la vicenda della flotilla.

Ampio spazio ai temi economici e finanziari: l’offerta di Intesa su Monte dei Paschi, il via libera di Bruxelles ai 23 miliardi per le rinnovabili, la bolletta energetica verso i 60 miliardi sullo sfondo della guerra con l’Iran, le regole lombarde sui data center e il sequestro di crediti Superbonus. Sul fronte interno hanno trovato eco l’indagine per corruzione sul Ponte sullo Stretto, la nascita del movimento di Vannacci, la legge sul consenso dei genitori per l’educazione sessuale e l’inchiesta sul cantiere del consolato USA a Milano, con incursioni anche su scienza e antibiotico-resistenza negli oceani.

Italia rinnova 50 missioni militari internazionali
Il governo italiano ha deciso di rinnuovere 50 missioni militari internazionali mentre i ministri Antonio Tajani (Europa) e Guido Crosetto (Difesa) hanno usato un’audizione parlamentare per sottolineare che le crisi da Ucraina al Medio Oriente e al Sahel sono diventate sempre più interconnesse. L’Italia dispiega circa 7.500 personale all’estero, con autorizzazione per fino a 12.000 soldati, supportati da 37 asset navali e 147 aeromobili. Il pacchetto di missioni rinnova 50 operazioni esistenti e aggiunge due nuove missione bilaterali – una in Iraq e una in Somalia – oltre a una missione Guardia di Finanza in Tunisia. Il totale di allocations è circa €1.38 miliardi, diminuito di quasi 6% rispetto all’anno precedente. Le missioni sono organizzate intorno a 16 aree geografiche, compreso Europa orientale, Mediterraneo, Medio Oriente, Mar Rosso, Africa, e Golfo.
Fonte:
https://decode39.com/15165/italy-renews-50-overseas-missions-as-rome-warns-of-a-worsening-security-landscape/

UE Budget: Watchdog critica le agevolazioni per MeloniLa Commissione europea non dovrebbe aver ceduto alla pressione dei governi che cercano agevolazioni extra per l’aiuto energetico, ha detto il watchdog del bilancio dell’Unione europea. Il 10 giugno 2026, il watchdog ha criticato le decisioni della Commissione UE che hanno dato leway per aiuti energetici a Meloni e altri governi. La decisione riguarda le agevolazioni per l’aiuto energetico che i governi richiedono. Il watchdog ha sottolineato che la Commissione UE non dovrebbe aver permesso queste agevolazioni extra. La notizia menziona specificamente Giorgia Meloni come Prime Minister italiana che ha beneficiato di queste agevolazioni sul bilancio UE.
Fonte:
https://www.bloomberg.com/news/articles/2026-06-10/eu-budget-leeway-for-meloni-and-peers-gets-slammed-by-watchdog

Economia italiana: consumo e turismo mantengono la crescita
Nonostante le tensioni internazionali, il conflitto nel Golfo Persico e le preoccupazioni energetiche, l’economia italiana continua a mostrare significativa resilienza. Secondo l’analisi dell’Ufficio di Ricerca di Confcommercio sulle prospettive economiche del paese, per il 2026 Confcommercio stima una crescita del PIL di 0,9% e dei consumi di 1,2%, previsioni più favorevoli rispetto a quelle formulate dalle principali istituzioni nazionali e internazionali. Il mercato del lavoro è al massimo storico, l’inflazione di base è sotto 2%, e i hogares italiani hanno ancora una sana propensione a consumare. Anche il turismo mostra segnali positivi: 38,5% degli italiani ha già pianificato una vacanza per l’estate prossima, la figura più alta registrata dal 2020.
Fonte:
https://formatresearch.com/en/2026/06/08/Consumption-and-tourism-keep-the-economy-moving-according-to-Confcommercio/
https://www.euronews.com/video/2026/06/08/latest-news-bulletin-june-8th-2026-evening

Meloni chiede all’UE un inviato unico per negoziare con la Russia e annuncia spesa per la difesa al 2,8% del PIL
Riferendo alla Camera dei Deputati l’11 giugno 2026, in vista del G7 e del Consiglio europeo della settimana successiva, la premier Giorgia Meloni ha esortato l’Unione europea a nominare un rappresentante unico per i negoziati con la Russia sulla guerra in Ucraina, sostenendo che nessun gruppo ristretto di leader ha la legittimità di parlare a nome dell’intero blocco. “La nostra fermezza nei confronti della Russia non deve diventare cecità diplomatica o autoesclusione”, ha dichiarato, criticando l’attuale frammentazione delle iniziative diplomatiche europee. Pur ribadendo il sostegno a Kiev, ha escluso l’invio di truppe italiane. Nello stesso intervento ha annunciato che l’Italia si presenterà al vertice NATO in Turchia con una spesa per difesa e sicurezza pari al 2,8% del PIL, in aumento di 0,71 punti percentuali, garantita soprattutto da spese per la sicurezza interna. Ha inoltre escluso, al momento, un rientro della Russia nel formato G8. Le sue parole arrivano in un contesto di rinnovato dibattito europeo sul riavvio del dialogo con Mosca.
Fonte: https://www.bloomberg.com/news/articles/2026-06-11/italy-s-meloni-says-eu-must-find-envoy-to-speak-to-russiahttps://www.kyivpost.com/post/77983 https://es-us.noticias.yahoo.com/meloni-insta-ue-designar-representante-091218134.html

La procura di Roma indaga il ministro israeliano Ben-Gvir per i trattamenti agli attivisti della flotilla
L’8 giugno 2026 una fonte giudiziaria ha confermato che i pubblici ministeri di Roma hanno iscritto nel registro degli indagati il ministro israeliano della Sicurezza nazionale, l’esponente di estrema destra Itamar Ben-Gvir, in relazione al trattamento degli attivisti della “Global Sumud Flotilla” intercettata da Israele a maggio. Ben-Gvir è indagato con l’ipotesi di tortura e sequestro di cittadini italiani che facevano parte degli attivisti. L’inchiesta nasce dopo la diffusione di un video in cui il ministro derideva attivisti inginocchiati con le mani legate nel porto di Ashdod. Il governo Meloni aveva definito “inaccettabile” il trattamento e convocato l’ambasciatore israeliano, chiedendo poi all’UE di discutere sanzioni; la Francia ha vietato l’ingresso a Ben-Gvir. Roma è il secondo Paese europeo, dopo la Francia, ad aprire un fascicolo. Ben-Gvir ha replicato sui social attaccando l’Italia e dicendo che non si sottrarrà ad alcuna indagine. Gli organizzatori della flotilla puntavano a rompere il blocco navale israeliano su Gaza per consegnare aiuti umanitari.
Fonte: https://www.aljazeera.com/news/2026/6/8/italian-prosecutors-to-probe-israeli-minister-ben-gvir-over-flotilla-abusehttps://www.jpost.com/israel-news/article-898777 https://www.middleeastmonitor.com/20260609-italian-prosecutors-investigate-ben-gvir-over-global-sumud-flotilla-case/ https://www.newarab.com/news/ben-gvir-under-investigation-italy-over-gaza-flotilla-abuses

L’Italia introduce il consenso dei genitori obbligatorio per l’educazione sessuale nelle scuole
Il Senato italiano ha dato l’approvazione definitiva a una riforma, promossa dal ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara nel governo Meloni, che impone alle scuole di ottenere il consenso scritto dei genitori prima di qualsiasi attività di educazione sessuale e affettiva per gli studenti delle secondarie; nelle scuole dell’infanzia e primarie tali contenuti restano esclusi. Dopo il voto, Valditara ha affermato che la riforma proteggerà i minori “dalla confusione della propaganda gender” e ristabilirà il principio costituzionale secondo cui i genitori hanno la responsabilità primaria dell’educazione dei figli. Le scuole dovranno inoltre informare le famiglie con almeno una settimana di anticipo e comunicare l’identità di eventuali relatori esterni. Le opposizioni e organizzazioni come Save the Children hanno criticato la misura, sostenendo che possa limitare l’accesso degli adolescenti a informazioni sanitarie e sui diritti e indebolire l’educazione al consenso. Gruppi cattolici e pro-famiglia hanno invece accolto positivamente la legge. La riforma rappresenta la prima normativa nazionale italiana in materia.
Fonte:
https://europeanconservative.com/articles/news/italy-sex-education-rengthening-parental-control-meloni-government/ https://gript.ie/italy-makes-parental-consent-mandatory-for-sex-education

Procura italiana indaga Ben-Gvir sulla flottiglia Gaza
La stampa internazionale ha riportato l’apertura di un’indagine italiana sul ministro israeliano della Sicurezza nazionale Itamar Ben-Gvir per presunti maltrattamenti verso attivisti della flottiglia diretta a Gaza. La notizia nasce da un esposto legato all’intercettazione della flottiglia e al trattamento riservato ad alcuni attivisti, inclusi cittadini italiani. Reuters ha riferito che l’inchiesta riguarda accuse di tortura e sequestro, mentre El País ha inquadrato il caso nel più ampio scontro diplomatico fra Roma e il ministro israeliano. Al Jazeera ha seguito la reazione del ministro degli Esteri Antonio Tajani, che ha respinto gli attacchi verbali di Ben-Gvir all’Italia. Il dato politicamente rilevante è duplice: l’Italia entra direttamente nel contenzioso giudiziario-diplomatico sulla flottiglia e il caso si inserisce nella pressione europea su Israele per Gaza.
Fonte:
https://www.reuters.com/world/europe/israeli-minister-ben-gvir-under-investigation-italy-over-gaza-flotilla-2026-06-08/
https://elpais.com/internacional/2026-06-08/la-fiscalia-de-italia-abre-una-investigacion-contra-el-ministro-ultra-israeli-ben-gvir-por-el-maltrato-de-activistas-de-la-flotilla-de-gaza.html
https://www.aljazeera.com/news/2026/6/9/italys-foreign-minister-slams-israels-ben-gvir-over-flip-flop-comments

Vannacci minaccia Meloni da destra con Futuro Nazionale
Reuters e altre testate internazionali hanno analizzato l’emersione di Roberto Vannacci come possibile fattore di pressione a destra della coalizione di Giorgia Meloni. L’articolo Reuters descrive Futuro Nazionale come un movimento capace di intercettare un elettorato più radicale, con numeri di adesione significativi e sondaggi intorno a una soglia potenzialmente decisiva in vista delle prossime elezioni politiche. La questione non è trattata come folklore politico, ma come problema strategico per Meloni: respingere Vannacci rischia di lasciare spazio a una destra più dura; inglobarlo può creare tensioni con Forza Italia e con l’immagine internazionale del governo. Brussels Signal ha seguito il lancio formale del movimento e le defezioni parlamentari, mentre The Star ha ripreso il quadro Reuters. Il punto centrale è la possibile concorrenza nazional-populista dentro il campo governativo italiano.
Fonte:
https://www.reuters.com/world/europe/an-italian-general-rallies-his-troops-threatening-outflank-meloni-2026-06-08/
https://brusselssignal.eu/2026/06/vannacci-officially-launches-futuro-nazionale-as-lawmakers-defect-from-italys-ruling-right/
https://www.thestar.com.my/news/world/2026/06/08/an-italian-general-rallies-his-troops-threatening-outflank-meloni

Intesa apre la battaglia per Monte dei Paschi
Le principali testate finanziarie internazionali hanno trattato l’offerta di Intesa Sanpaolo su Monte dei Paschi come un passaggio decisivo nel riassetto bancario italiano. Reuters ha riferito dell’offerta non sollecitata da circa 30,6 miliardi di euro, finalizzata ad acquisire MPS e creare un gruppo di dimensione sistemica nell’eurozona. Il Financial Times ha descritto l’operazione come un’irruzione nella partita già complessa su MPS, con implicazioni per Mediobanca e Generali. Due giorni dopo Reuters ha riportato la posizione del ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti: il Tesoro, ancora azionista di MPS, valuterà la proposta migliore nell’ottica dell’uscita pubblica dal capitale. La notizia riguarda quindi non solo una fusione bancaria, ma anche il ruolo dello Stato italiano nella normalizzazione post-salvataggio di MPS e nella costruzione di nuovi equilibri finanziari nazionali.
Fonte:
https://www.reuters.com/business/finance/intesa-launches-bid-acquire-all-shares-italys-mps-2026-06-08/
https://www.ft.com/content/64cdd219-a131-46a0-946b-36922bbf4767
https://www.reuters.com/business/finance/italy-assess-best-offer-it-seeks-monte-paschi-exit-economy-minister-says-2026-06-10/

Inchiesta corruzione sul Ponte sullo Stretto
Reuters ha riportato l’apertura di un’indagine per corruzione collegata al progetto del Ponte sullo Stretto di Messina, infrastruttura simbolo del governo italiano e in particolare del ministro Matteo Salvini. Secondo la ricostruzione, la procura indaga su un magistrato in pensione della Corte dei conti e su due soggetti collegati, ipotizzando che siano stati forniti supporto e informazioni riservate in cambio di aiuti per ottenere incarichi pubblici remunerativi. Il progetto, stimato in 13,5 miliardi di euro, era già frenato dopo il mancato via libera della Corte dei conti. Global Banking & Finance ha ripreso la notizia sottolineando l’impatto sul percorso autorizzativo e politico dell’opera. Il fatto è rilevante perché si innesta su un’infrastruttura altamente divisiva, criticata per costi, rischi ambientali, vulnerabilità sismica e possibile esposizione a interessi illeciti.
Fonte:
https://www.reuters.com/business/prosecutors-open-corruption-probe-into-sicily-bridge-plan-2026-06-09/
https://www.globalbankingandfinance.com/prosecutors-open-corruption-probe-sicily-bridge-plan/

Bruxelles approva 23 miliardi per rinnovabili italiane
La Commissione europea ha approvato un regime italiano di aiuti di Stato da 23 miliardi di euro per sostenere la produzione elettrica da fonti rinnovabili. Reuters ha riportato che la misura punta ad aiutare l’Italia a raggiungere l’obiettivo del 39,4% di consumi finali lordi di elettricità da rinnovabili entro il 2030. Il meccanismo previsto è quello dei contratti per differenza a due vie, con durata ventennale: lo Stato compensa i produttori quando il prezzo di mercato è inferiore al prezzo di esercizio e incassa quando il prezzo di mercato lo supera. Global Banking & Finance e MarketScreener hanno rilanciato la notizia, evidenziando la dimensione industriale e regolatoria dell’intervento. Il tema ha rilievo europeo perché riguarda sicurezza energetica, riduzione delle importazioni fossili e compatibilità degli incentivi nazionali con le regole UE sugli aiuti di Stato.
Fonte: https://www.reuters.com/business/energy/eu-commission-approves-italian-state-subsidies-renewables-2026-06-08/
https://www.globalbankingandfinance.com/eu-commission-approves-italian-state-subsidies-renewables/
https://www.marketscreener.com/news/eu-commission-approves-italian-state-subsidies-for-renewables-ce7f5dd2d08df024

AGCM chiude il caso Meta su WhatsApp AI
Reuters ha riferito che l’Autorità garante della concorrenza e del mercato italiana ha chiuso l’indagine su Meta relativa all’integrazione del bot di intelligenza artificiale in WhatsApp. L’inchiesta italiana, avviata nel 2025, riguardava il possibile abuso di posizione dominante connesso all’installazione del servizio AI nell’app di messaggistica. La chiusura non equivale a un’assoluzione sostanziale sul merito tecnologico: secondo la ricostruzione, il procedimento nazionale è stato archiviato perché la Commissione europea ha esteso la propria indagine allo stesso perimetro territoriale italiano. The Economic Times e TradingView hanno ripreso il lancio Reuters, collocandolo nel più ampio confronto regolatorio europeo su big tech, concorrenza e integrazione forzata di servizi AI nelle piattaforme dominanti. La notizia segnala un trasferimento del baricentro istruttorio da Roma a Bruxelles.
Fonte:
https://www.reuters.com/business/italy-regulator-drops-investigation-into-metas-whatsapp-ai-bot-2026-06-08/
https://m.economictimes.com/tech/technology/italy-regulator-drops-investigation-into-metas-whatsapp-ai-bot/articleshow/131592888.cms
https://www.tradingview.com/news/reuters.com%2C2026%3Anewsml_S8N4150C6%3A0-italy-regulator-drops-investigation-into-meta-s-whatsapp-ai-bot/

Uno studio italiano trova geni resistenti negli oceani
Reuters ha dato risalto a uno studio italiano che ha individuato geni di resistenza agli antibiotici in campioni raccolti in diversi oceani del mondo. Il progetto SeA Care, collegato all’Istituto superiore di sanità e alla Marina italiana, ha analizzato oltre 4.000 campioni di acqua marina provenienti da più di 140 siti nel Mediterraneo, Atlantico, Pacifico, Artico e Oceano Indiano. Le concentrazioni maggiori sono state riscontrate vicino a rotte navali intense e aree costiere densamente popolate, ma la presenza di geni resistenti anche in zone remote indica una circolazione ambientale globale del problema. La notizia è stata rilanciata anche da TradingView e da testate specializzate nel settore ambiente/energia. Il punto scientifico è chiaro: l’antibiotico-resistenza non è solo un tema clinico o ospedaliero, ma anche un indicatore di contaminazione ambientale e pressione antropica sugli ecosistemi marini.
Fonte: https://www.reuters.com/business/environment/antibiotic-resistance-genes-found-across-world-oceans-italian-study-shows-2026-06-08/
https://www.tradingview.com/news/reuters.com%2C2026%3Anewsml_L8N42G0MU%3A0-antibiotic-resistance-genes-found-across-world-oceans-italian-study-shows/
https://energynews.oedigital.com/climate-change/2026/06/08/italian-study-finds-antibiotic-resistance-genes-in-the-worlds-oceans

La bolletta energetica italiana sfiora 60 miliardi
Reuters ha riportato le stime dell’Unione Energie per la Mobilità secondo cui la spesa italiana per importazioni energetiche potrebbe avvicinarsi ai 60 miliardi di euro nel 2026. La previsione indica un incremento di circa 8-9 miliardi rispetto al 2025 e incorpora l’impatto delle tensioni in Medio Oriente, inclusa la guerra con l’Iran e il rischio di interruzioni legate allo Stretto di Hormuz. Global Banking & Finance e MarketScreener hanno ripreso la notizia mettendo in evidenza la dipendenza strutturale dell’Italia dall’estero per energia e materie prime energetiche. Il dato è politicamente sensibile perché impatta inflazione, bilancia commerciale, sicurezza degli approvvigionamenti e competitività industriale. La notizia è distinta dalle misure sulle rinnovabili: qui il focus è il costo immediato della dipendenza energetica, non la traiettoria di transizione.
Fonte: https://www.reuters.com/business/energy/italy-energy-imports-rise-towards-60-billion-2026-industry-lobby-says-2026-06-10/
https://www.globalbankingandfinance.com/italy-energy-imports-rise-towards-60-billion-2026-industry/
https://www.marketscreener.com/news/italy-energy-imports-to-rise-towards-eur60-billion-in-2026-industry-lobby-says-ce7f5cdbd98ef225

L’Italia riduce la dipendenza dal jet fuel importato
Reuters ha segnalato che le raffinerie italiane hanno aumentato la produzione nazionale di carburante per aviazione per ridurre la dipendenza dalle importazioni in un contesto di instabilità legato alla guerra con l’Iran e alle tensioni nello Stretto di Hormuz. Secondo l’associazione industriale UNEM, l’Italia importava circa metà del proprio fabbisogno annuo di jet fuel, ma la quota coperta dalla produzione domestica è salita a circa il 70%. La notizia riguarda direttamente la resilienza del trasporto aereo e degli aeroporti italiani, perché eventuali strozzature sulle rotte petrolifere globali avrebbero potuto tradursi in scarsità di carburante o prezzi più elevati. Global Banking & Finance e TradingView hanno rilanciato la notizia Reuters. Il dato tecnico più importante è che la crisi geopolitica ha modificato il mix produttivo delle raffinerie, rendendo il jet fuel economicamente più appetibile rispetto ad altri prodotti raffinati.
Fonte: https://www.reuters.com/business/energy/italy-ups-jet-fuel-output-cut-dependence-imports-industry-lobby-says-2026-06-10/
Fonte: https://www.globalbankingandfinance.com/italy-cuts-reliance-jet-fuel-imports-amid-iran-war/
Fonte: https://www.tradingview.com/news/reuters.com%2C2026%3Anewsml_L8N42I0WK%3A0-italy-cuts-reliance-on-jet-fuel-imports-amid-iran-war-disruptions/

La Lombardia regola il boom dei data center
Reuters ha raccontato l’approvazione da parte della Regione Lombardia di una cornice normativa per governare la crescita dei data center, con Milano al centro della domanda italiana. Secondo l’articolo, l’Italia potrebbe attrarre circa 22 miliardi di euro di investimenti nei prossimi cinque anni, con una quota rilevante concentrata in Lombardia. La legge regionale punta a indirizzare gli insediamenti verso aree industriali dismesse e a disincentivare il consumo di suolo agricolo o sensibile, anche tramite oneri maggiorati. TradingView ha rilanciato il servizio Reuters, confermando la rilevanza finanziaria e industriale del tema. Il punto non è solo immobiliare: la localizzazione dei data center impatta rete elettrica, consumo energetico, pianificazione urbanistica, autorizzazioni e concorrenza fra territori italiani per attirare infrastrutture digitali legate al cloud e all’intelligenza artificiale.
Fonte: https://www.reuters.com/business/lombardy-sets-data-centre-rules-italy-eyes-22-bln-boom-2026-06-10/
Fonte: https://www.tradingview.com/news/reuters.com%2C2026%3Anewsml_L6N42H0VQ%3A0-lombardy-sets-data-centre-rules-as-italy-eyes-22-bln-boom/

Lavoratori sfruttati nel cantiere del consolato USA a Milano
Associated Press ha pubblicato un’inchiesta sui lavoratori stranieri impiegati nel cantiere del nuovo consolato statunitense a Milano, sostenendo che alcuni siano stati pagati meno di 2 dollari l’ora nonostante gli obblighi contrattuali su salari equi. AP ha intervistato ex lavoratori e consultato documenti retributivi, ricostruendo il ruolo del contractor statunitense Caddell Construction, già attivo in progetti diplomatici americani. Il caso ha rilevanza giudiziaria perché la procura italiana indaga e due manager in Italia sono stati arrestati. La notizia è stata ripresa da Los Angeles Times, NY1 e Alabama Public Radio, con attenzione sia al profilo italiano sia alla responsabilità di un appaltatore americano su suolo italiano. Il nodo è il divario fra standard formali degli appalti pubblici internazionali e condizioni effettive dei lavoratori migranti impiegati in subappalto.
Fonte: https://apnews.com/article/9b77ab653aad4ffeab368de423920848
https://www.latimes.com/world-nation/story/2026-06-11/foreign-workers-say-they-were-paid-less-than-2-hour-to-build-new-u-s-consulate-in-milan
https://www.apr.org/news/2026-06-11/alabama-based-contractor-faces-allegations-of-exploiting-workers-in-italy

Sequestrati 560 milioni di crediti Superbonus fraudolenti
Reuters ha riportato che la Guardia di Finanza italiana ha sequestrato oltre 560 milioni di euro di crediti fiscali ritenuti fraudolenti nell’ambito del Superbonus per interventi di efficientamento energetico. Secondo la ricostruzione, una rete criminale avrebbe usato oltre 60 società, per lo più fittizie, per generare crediti legati a lavori edilizi mai realizzati. Il sistema avrebbe sfruttato dati di immobili reali e progetti su condomini distribuiti sul territorio nazionale, senza che i proprietari ne fossero consapevoli. Global Banking & Finance e TradingView hanno rilanciato la notizia, collegandola al costo fiscale e alle distorsioni del Superbonus. Il caso è rilevante perché conferma il doppio problema dello strumento: da un lato ha sostenuto il settore costruzioni dopo la pandemia; dall’altro ha prodotto effetti pesanti sui conti pubblici e vulnerabilità a frodi strutturate.
Fonte: https://www.reuters.com/business/italy-seizes-560-million-tax-credit-fraud-home-renovation-incentives-2026-06-11/
https://www.globalbankingandfinance.com/italy-seizes-560-million-tax-credit-fraud-home-renovation/
https://www.tradingview.com/news/reuters.com%2C2026%3Anewsml_L6N42J0UX%3A0-italy-seizes-560-million-in-tax-credit-fraud-from-home-renovation-incentives/

 

Fonte foto: www.decode39.com

Di <a href="https://www.telepress.news/author/sara-giudice/" target="_self">Sara Giudice</a>

Di Sara Giudice

Nata e cresciuta a Milano, laureata in Relazioni Internazionali, dal 2021 scrivo per Telepress, dove racconto di cultura, arti in ogni loro forma, lifestyle e attualità, dedicandomi con entusiasmo alla sezione New Video. Il mio percorso di sei anni nell’editoria, subito dopo gli studi, orienta la mia attenzione verso tutto ciò che ruota attorno al mondo del libro, dell’arte e della cultura contemporanea.