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22 Marzo 2007 | Economia

L’Unione europea si scaglia contro le continue pratiche abusive di Microsoft

Il commissorio dell’Unione europea alla concorrenza Neelie Kroes ha affermato, intervenendo nel corso di un’audizione del Parlamento europeo, che Microsoft sta continuando a conquistare mercato attraverso pratiche abusive.

Il commissorio dell’Unione europea alla concorrenza Neelie Kroes ha affermato, intervenendo nel corso di un’audizione del Parlamento europeo, che Microsoft sta continuando a conquistare mercato attraverso pratiche abusive. “E’ inquietante che Microsoft guadagni costantemente fette di mercato dei sistemi operativi per server”, ha detto preoccupata Kroes, aggiungendo che “i risultati positivi per la società in questi anni sono una diretta conseguenza del comportamento abusivo e si tratta di una cosa inaccettabile”.  Secondo i dati della Commissione europea, nel 1999 il sistema operativo Windows di Microsoft deteneva una quota di mercato del 35/30%, nel  2003 questa quota è salita al 60%. A oggi la percentuale è del 70/75%. Questo non è il primo richiamo della Commissione europea che, tre anni fa, ha inflitto al gigante informatico di Bill Gates una maximulta per abuso di posizione dominante. Di recente è stata applicata una nuova contravvenzione da 280 milioni di euro. Nonostante le ripetute ammonizioni, Microsoft non si è ancora adeguata alle decisioni dell’Antitrust europeo e il commissario Kroes ha più volte minacciato nuove sanzioni. Il gigante informatico ha comunque fatto ricorso al tribunale di prima istanza della Corte europea di giustizia.

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