Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

9 Maggio 2013 | Innovazione

Morgan Stanley: il nuovo iPhone arriva a settembre

L'analista alimenta le indiscrezioni del periodo sul futuro di iPhone: saranno almeno due i device che Apple potrebbe presentare al pubblico. Sulla data di lancio, però, non vi è accordo: nessuna apparizione alla Wwd 2013, il mese più probabile sarà invece settembre.

Morgan Stanley alimenta le indiscrezioni del periodo sul futuro di iPhone : saranno almeno due i device che Apple potrebbe presentare al pubblico. Sulla data di lancio, però, non vi è accordo con i precedenti rumor: nessuna apparizione alla Wwd 2013, il mese più probabile sarà invece settembre . A sottolinearlo Katy Huberty, analista solitamente ben informata sul mondo dei partner asiatici di Cupertino e sulle strategie del gruppo. Da alcuni incontri in quel di Hong Kong, l’esperta di Morgan Stanley avrebbe appreso l’avvio della produzione di nuovi modelli di iPhone per giugno-luglio. Per Morgan Stanley Apple sarebbe pronta a lanciare un iPhone low cost , pensato soprattutto per aggredire i mercati emergenti come quello cinese. L’analista prevede fortissime vendite soprattutto in Oriente , anche qualora la Mela morsicata optasse per un prezzo più alto della media locale degli smartphone, fermi all’incirca sui 160 dollari.

Leggi anche:

brothers-effortlessly for free

L’asilo nido riscrive il microbioma dei bambini

Uno studio dell’Università di Trento mostra che in quattro mesi i piccoli condividono fino al 20% dei batteri intestinali, con effetti potenzialmente duraturi sul sistema immunitario

plane-pixifant

È in Italia la prima First Lounge d’Europa

Uno spazio da 700 metri quadri al Terminal 1, accessibile anche senza biglietto business, pensato per intercettare la nuova domanda di servizi ultra-premium prima delle partenze

La pittura al grafene trasforma le pareti in termosifoni invisibili e riduce i consumi

Una startup italiana, BeDimensional, ha sviluppato una vernice al grafene che, alimentata elettricamente, trasforma pareti e pannelli in superfici radianti capaci di riscaldare gli ambienti con consumi fino al 40% inferiori rispetto ai termosifoni elettrici tradizionali. La tecnologia, validata dall’Università di Genova e arrivata alla prima applicazione industriale, promette di cambiare il modo in cui si progettano e si riqualificano gli edifici, eliminando corpi scaldanti ingombranti e integrando il calore direttamente nei materiali da costruzione.