Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

11 Dicembre 2006 | Innovazione

Nuovo direttore a Le Monde

Eric Fottorino è il nuovo direttore delegato del quotidiano francese “Le Monde”. Lo ha annunciato il presidente del consiglio di amministrazione Jean-Marie Colombani.

Eric Fottorino è il nuovo direttore delegato del quotidiano francese “Le Monde”. Lo ha annunciato il presidente del consiglio di amministrazione Jean-Marie Colombani. Fottorino, 46 anni, è uno degli artefici della nuova formula del giornale lanciata a fine 2005. Lavora nella redazione di “Le Monde” dal 1986, prima nel settore economico poi come inviato, caporedattore responsabile delle inchieste e cronista. Fottorino era già stato nominato direttore della redazione all’inizio del 2006 e manterrà la doppia carica. Il neo direttore sostituisce Gérard Courtois che andrà a ricoprire l’incarico di direttore editoriale di “Le Monde”. La nuove nomine saranno effettive dall’8 gennaio.

Leggi anche:

plane-pixifant

È in Italia la prima First Lounge d’Europa

Uno spazio da 700 metri quadri al Terminal 1, accessibile anche senza biglietto business, pensato per intercettare la nuova domanda di servizi ultra-premium prima delle partenze

La pittura al grafene trasforma le pareti in termosifoni invisibili e riduce i consumi

Una startup italiana, BeDimensional, ha sviluppato una vernice al grafene che, alimentata elettricamente, trasforma pareti e pannelli in superfici radianti capaci di riscaldare gli ambienti con consumi fino al 40% inferiori rispetto ai termosifoni elettrici tradizionali. La tecnologia, validata dall’Università di Genova e arrivata alla prima applicazione industriale, promette di cambiare il modo in cui si progettano e si riqualificano gli edifici, eliminando corpi scaldanti ingombranti e integrando il calore direttamente nei materiali da costruzione.

Nuova tecnica diagnostica per l’Alzheimer da una goccia di sangue

Una diagnosi più semplice e accessibile per la malattia di Alzheimer potrebbe arrivare dall’analisi di una goccia di sangue prelevata dal polpastrello e essiccata su carta.