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5 Dicembre 2022 | Attualità, Economia

Pizza napoletana: approvato marchio di garanzia contro le etichette fake

Non nominare la pizza napoletana invano. Dal 18 dicembre entra in vigore il Regolamento UE che assegna alla ricetta della tradizionale pizza napoletana l’etichetta di Stg, “specialità tradizionale garantita”. Non sarà più possibile quindi esibire sui menù e sulle etichette commerciali la dicitura “pizza napoletana” se non sono rispettate le regole previste dal disciplinare di produzione su ingredienti, metodi di preparazione e cottura. 

La norma europea è contenuta nella Gazzetta ufficiale, dove è stato pubblicato il Regolamento di esecuzione Ue 2022/2313 che ha approvato la richiesta dell’Italia a Bruxelles di garantire la protezione con riserva del nome per la “Pizza Napoletana” Stg. 

Questa dicitura ora potrà essere utilizzata sulle confezioni o nei menù di ristoranti e pizzerie in Italia e nell’Unione Europea solo se saranno garantite alcune caratteristiche relative alla preparazione: le ore minime di lievitazione, la stesura a mano della pasta, le modalità di farcitura, la cottura esclusivamente in forno a legna a una temperatura di 485°C e l’altezza del cornicione di 1-2 cm, con il controllo di un ente terzo di certificazione.

I limiti riguardano anche l’utilizzo di materie prime di base, che devono essere made in Italy, come l’olio extravergine d’oliva, il basilico fresco, la Mozzarella di Bufala Campana Dop oppure la Mozzarella tradizionale Stg. I pomodori invece possono essere pelati, oppure pomodorini freschi.

Pizza in the world 

Il mestiere del pizzaiolo napoletano è già iscritto dal 2017 all’Unesco come patrimonio immateriale dell’umanità. In Italia il business della pizza vale 15 miliardi di euro e occupa 100mila addetti a tempo pieno che diventano 200mila nei fine settimana. Ogni giorno solo in Italia si sfornano circa 8 milioni di pizze. Per prepararle, ogni anno vengono consumati di 200 milioni di chili di farina, 225 milioni di chili di mozzarella, 30 milioni di chili di olio di oliva e 260 milioni di chili di salsa di pomodoro. 

 

di Serena Campione

pizza napoletana

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