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16 Maggio 2014 | Innovazione

Ragazzi in pericolo, niente cellulare a scuola

Una docente della Carinzia ha lanciato una crociata contro i cellulari in aula, con divieto assoluto per scolari e studenti, "perché incidono negativamente sullo sviluppo dei più piccoli e li espongono a rischi per la crescita”. Si è fatta promotrice di un'iniziativa parlamentare popolare aperta alle firme.

Una docente della Carinzia ha lanciato una crociata contro i cellulari in aula, con divieto assoluto per scolari e studenti, ” perché incidono negativamente sullo sviluppo dei più piccoli e li espongono a rischi per la crescita” . Alice Strauss, quindi si è fatta promotrice di un’iniziativa parlamentare popolare aperta alle firme. Nel testo della proposta si specifica che la questione ” non riguarda un solo Land ” come la Carinzia, dove insegna, ma va presa in considerazione a livello nazionale . Secondo l’insegnante le insidie a cui viene sottoposto un ragazzino con un cellulare sono enormi. Dal cybermobbing al bullismo cibernetico fino ai video con contenuti pornografici, oltre all’esposizione eccessiva ” a onde elettromagnetiche” e alla “dipendenza da internet”, c he riguarderebbe oggi il 2,5% dei giovani austriaci, secondo uno studio dell’Università di Salisburgo. Per questo, chiede la promotrice dell’iniziativa, il Governo austriaco dovrebbe valutare l’introduzione in tutte le scuole di “corsi obbligatori sull’educazione all’utilizzo dei nuovi media “, di una sorta di patente rilasciata ai giovani studenti e scolari e l’imposizione di un ” divieto generale di utilizzo di cellulari, smartphone” e addirittura ” occhiali ” come quelli su cui sta lavorando Google ” in tutte le scuole pubbliche” austriache, seguendo l’esempio di alcuni istituti dove l’embargo totale è già stato deciso, come il Theresianum di Vienna e il Pestalozzigymnasium di Graz. 

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