Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

15 Maggio 2007 | Innovazione

Roaming: accordo europeo sul taglio

Le tre istituzioni dell’Unione europea hanno raggiunto finalmente un accordo per la riduzione delle tariffe del roaming . “C’è un accordo, è un nuovo pacchetto”, fanno sapere fonti Ue.  Il tetto del prezzo al dettaglio nel primo anno dovrebbe essere fissato a 49 centesimi di euro al minuto per fare chiamate all’estero, con un tetto all’ingrosso di 30 centesimi. Il costo per ricevere una chiamata dovrebbe essere di 24 centesimi. Queste tariffe dovrebbero scendere nel corso del tempo, ma difficilmente entreranno in vigore prima della fine dell’estate . Se l’accordo preliminare sarà adottato, entrerà in vigore solo dopo tre mesi e avrà una durata limitata nel tempo.  “Abbiamo deciso che dopo tre anni questo accordo terminerà”, ha spiegato nel corso di una conferenza stampa Paul Ruebig, europarlamentare tedesco di centrodestra.  Non è ancora chiaro se i consumatori fruiranno automaticamente dell’aggiustamento delle tariffe o se dovranno richiederle alle rispettive compagnie telefoniche. I paesi membri e le aziende del settore vogliono che siano i consumatori a scegliere le nuove tariffe. I socialisti, il secondo gruppo al parlamento europeo, hanno detto che questo renderebbe meno efficaci le regole, perché alcuni utenti potrebbero non essere al corrente dei nuovi prezzi o aver difficoltà a cambiare. I socialisti vorrebbero che le tariffe fossero automaticamente adeguate ai consumatori. In questo modo le bollette per il roaming verrebbero tagliate fino al 70%, secondo la fonte Ue. La materia riguarda 147 milioni di cittadini europei, 37 milioni di turisti e 110 milioni di professionisti che utilizzano ogni anno il loro telefono cellulare all’estero, cioè in un paese dell’Unione diverso da quello dove è registrato il contratto con l’operatore telefonico.

Guarda anche:

Tecnologie dell’idrogeno, Italia ai primi posti per brevetti

L'Italia è fra i primi posti in Europa nei brevetti per la transizione verso l'idrogeno, specie quello 'verde' da fonti non fossili.  Secondo lo studio congiunto condotto dall'Ufficio europeo dei...
Tumore al Pancreas, si lavora al vaccino grazie al Pnrr

Tumore al Pancreas, si lavora al vaccino da Torino a Palermo

Dai fondi del Pnrr arriva un finanziamento di 950 mila euro per prevenire la malattia che ha portato via Gianluca Vialli (e altre 12 mila persone ogni anno). Un vaccino 2.0 a Dna per la cura del...
Heal Italia, medicina di precisione

Medicina di precisione, è partito il progetto Heal Italia

Un partenariato di 12 università e 13 istituzioni pubbliche e private non partecipate dal MUR lavorerà per tre anni, con advisory board internazionali, per condividere dati e trovare cure sempre più...