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2 Agosto 2026 | Attualità, Economia

Sale la spesa dei viaggiatori stranieri in Italia (56,7 mld)

I consumi più consistenti derivano dall’ospitalità. In testa, tra le regioni, Lazio, Lombardia, Veneto e Toscana. La tipologia di viaggio prevalente è culturale, in città d’arte. In Friuli Venezia Giulia si spende per lo shopping.

Il turismo estero traina i consumi in Italia. Nel 2025 la spesa totale dei viaggiatori stranieri nel nostro Paese è stata di poco più di 56,7 miliardi, 2,5 miliardi in più rispetto al 2024 (+4,6%). Una crescita che dovrebbe continuare, con una variazione attesa per il 2026 del +3,9% sull’anno, raggiungendo i 58,9 miliardi (+2,2 miliardi). I dati emergono dalle stime e dalle elaborazioni condotte da Centro Studi Turistici (CST) di Firenze per Confesercenti su dati Banca d’Italia.

In quali servizi spendono i turisti stranieri

La quota principale di spesa dei turisti stranieri è legata all’ospitalità (45,2%), seguita dalla ristorazione (23%) e dagli acquisti di beni presso la rete commerciale (15,2%). Il resto della spesa deriva dal trasporto interno (9,5%) e agli “altri servizi” (7,2%).

La crescita non è uniforme, ma è trainata quasi interamente da alloggio (+1.101 milioni di Euro, +4,5%) e ristorazione (+955 milioni di Euro, +7,9%), spinta dal crescente interesse nella tradizione gastronomica italiana. Contenuta la crescita in acquisti di beni nei negozi, mentre calano le spese per il trasporto interno, unica voce in rosso, che perde 261 milioni di euro (-4,6%) rispetto al 2024.

La distribuzione geografica

Come si distribuisce la spesa tra le regioni d’Italia? Le prime quattro regioni per spesa assorbono quasi il 56% dei consumi dei visitatori stranieri: Lazio (10,2 miliardi, il 18,1%), Lombardia (9,9 miliardi circa, il 17,6%), Veneto (6,3 miliardi, pari all’11,1%) e Toscana (5,3 miliardi, per il 9,4%).

Viceversa, le regioni con il minor impatto di spesa da parte di viaggiatori stranieri sono invece la Basilicata (60 milioni di Euro) e il Molise (37 milioni di Euro). Il Friuli-Venezia Giulia mostra una struttura di spesa unica nel suo genere, dove i turisti stranieri spendono più per lo shopping (36,5%) che per l’alloggio (27,2%). In Trentino-Alto Adige si registra invece la percentuale più alta d’Italia dedicata all’alloggio, che assorbe ben il 54,1% del budget totale dei viaggiatori nella regione.

La classifica secondo la motivazione del viaggio

Sulla spesa totale, quella relativa ai viaggi per vacanza è pari a 38 miliardi di Euro. Il turismo culturale e nelle città d’arte è il motore trainante della domanda straniera: genera 21.639 milioni di Euro, il 56,8% di tutta la spesa per vacanze in Italia. La vacanza al mare è al secondo posto con 8.232 milioni di Euro (21,6% del totale vacanze). La vacanza in montagna genera invece 3.588 milioni di € (9,4%).

Di <a href="https://www.telepress.news/author/valentina-colombo/" target="_self">Valentina Colombo</a>

Di Valentina Colombo

Sono una giornalista e scrivo per Telepress principalmente su temi legati all’attualità, all’ambiente, al food e alla disinformazione. Come è facilmente intuibile dal mio cognome, sono nata e cresciuta a Milano dove tuttora risiedo. Dopo la laurea in Scienze della Comunicazione all’Università Iulm è cominciato un po’ di anni fa il mio percorso nel mondo dei media, del giornalismo e dell’ufficio stampa. E la mia storia d’amore con la scrittura e la comunicazione continua e resiste al tempo.